Le problematiche giuridiche del transhipment

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

Integrano propriamente trasbordo, le fattispecie del trasporto cumulativo e del trasporto con subtrasporto, contraddistinte, infatti, dall’unitarietà dell’obbligazione di trasporto (che vincola una pluralità di vettori, o un solo vettore che poi si avvale di uno o più subvettori) per l’adempimento della quale viene eseguito il trasbordo da un mezzo ad un altro 11 . 1.2 IL TRASBORDO NECESSITATO Come già accennato, l’operazione del trasbordo può essere realizzata o in base alla volontà delle parti, in virtù di una apposita previsione nel contratto di trasporto, oppure in base alla necessità cogente 12 . In quest’ultimo caso ha particolare e autonoma rilevanza, nell’ambito dell’istituto del trasporto, il cosiddetto trasbordo necessitato di cui all’art. 429 , comma 2, cod. nav. . Mentre, infatti, nel nostro ordinamento il trasbordo non è oggetto di specifica considerazione quando è volontario, lo è, invece, se deriva dall’impossibilità sopravvenuta di proseguire il viaggio con la nave con cui lo si era iniziato. L’art. 429, comma 2, cod. nav., (richiamato in materia di trasporto aereo di cose dall’art . 955 cod. nav.) prevede, difatti, che se il viaggio sia interrotto o soverchiamente ritardato per causa di forza maggiore, il comandante debba provvedere, per quanto possibile, all’inoltro delle merci a destinazione per conto del caricatore su altra nave, al fine di ottenere il pagamento del nolo in proporzione del tratto utilmente percorso (cosiddetto nolo pro rata itineris utiliter peracti o nolo di distanza). La norma, in quanto collocata nella sezione del codice della navigazione intestata al trasporto di cose in generale, sotto la rubrica “Interruzione del viaggio”, si riferisce sia al trasporto di cose determinate, sia al trasporto di carico 13 . La norma in parola, innanzitutto, costituisce una deroga all’art. 1686 cod. civ. in tema di interruzione del trasporto di cose. Questo prevede che, in caso di sopravvenuto impedimento o soverchio ritardo, il vettore debba chiedere immediatamente istruzioni al mittente e che, soltanto ove sia impossibilitato a richiedere istruzioni o queste siano inattuabili, il vettore possa depositare le merci trasportate in base all’art. 1514 cod. civ. o, in quanto deteriorabili, farle vendere ai sensi dell’art. 1515 del medesimo codice. Secondo l’ultimo comma del citato art. 1686, il vettore, nell’ipotesi in cui si concretino i suddetti impedimenti o ritardi, ha diritto a percepire il rimborso delle spese ed il pagamento del corrispettivo del tratto percorso, salvo che l’interruzione non sia dovuta alla perdita totale delle cose trasportate derivante da caso fortuito. Pertanto, per tale articolo, il rischio dell’impossibilità sopravvenuta della prestazione di trasporto è a carico sostanzialmente del creditore della prestazione, tranne nel caso di perdita delle cose trasportate. L’art. 429, comma secondo, invece, nell’ipotesi di impedimento alla prosecuzione del trasporto marittimo di cose, per causa di forza maggiore, fa ricadere tale rischio sul vettore, il quale può eventualmente sollevarsene relativamente al tratto che risulti utile al caricatore, provando che: <>. L’ambito di applicazione di detto secondo comma è più ristretto rispetto a quello del 1686 cod. civ.. Invero, l’operatività del primo è limitata alle sole ipotesi di innavigabilità della nave sopravvenuta in corso di viaggio, e non a tutte le ipotesi di impedimento alla prosecuzione del viaggio derivanti da forza maggiore. 11 BUSTI, cit., 907. 12 RIGHETTI, Trasbordo,in N.N.D.I. XXIX, 1973, 511; BUSTI, Trasbordo, in Enc. dir. XLIV, 1992, 902. 13 COMENALE PINTO, L’art.429 cod. nav. ed i problemi giuridici connessi al trasbordo in corso di viaggio, in Dir. mar., 1987, 243.

Anteprima della Tesi di Alessandro Lallai

Anteprima della tesi: Le problematiche giuridiche del transhipment, Pagina 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Alessandro Lallai Contatta »

Composta da 83 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1062 click dal 18/01/2007.

 

Consultata integralmente 3 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.