Skip to content

Dalla percezione del rischio al risk management in sanità, il sistema di incident reporting della Regione Emilia Romagna

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
8 Capitolo primo Per un approccio multidisciplinare al concetto di rischio 1.1 L’evoluzione del concetto di rischio L’origine del termine rischio 1 è fatta risalire all’epoca premoderna e nello specifico alle prime imprese marittime nel periodo del medioevo. Ewald sostiene che la nozione di rischio sia apparsa per la prima volta nella storia per descrivere i possibili pericoli che avrebbero potuto compromettere i viaggi commerciali marittimi: “A quel tempo, il termine rischio indicava la possibilità di un pericolo oggettivo, un atto di dio, una forza maggiore, una tempesta o qualche altro pericolo del mare non imputabile a una condotta sbagliata” [Ewald, in Lupton 2003: 11].In questi anni, infatti, non si prendeva in considerazione la possibilità che una situazione rischiosa potesse essere la conseguenza di una scelta umana, il rischio era legato unicamente ad un evento naturale. Con l’arrivo della modernità, identificata con il periodo dell’industrializzazione e caratterizzata dall’idea di un progresso umano come conseguenza di una conoscenza oggettiva del mondo, cambia anche il concetto di rischio. Si sviluppa il calcolo delle probabilità e si studia il rischio sotto un aspetto prettamente tecnico. Nel 19° secolo avviene il passaggio fondamentale che amplia il concetto prendendo in considerazione anche la componente umana che può causare una situazione di rischio. In epoca moderna l’aspetto che caratterizza gli studi è quello legato alla prevenzione, le ricerche prediligono spiegazioni di tipo tecnico e, nei casi in cui le probabilità di un evento rischioso non siano conoscibili, si utilizza il termine incertezza. In questo periodo non ci si limita all’aspetto negativo del rischio, ma si tiene conto anche del lato positivo, del rischio buono. Oggi secondo Mary Douglas, una delle maggiori studiose del rischio e della sua percezione, il termine rischio “non ha molto a che veder con i calcoli della probabilità. Il legame originale è segnalato soltanto da qualche accenno nella direzione di una scienza possibile: adesso la parola rischio significa pericolo, 1 “Possibilità di subire un danno, una perdita, come eventualità generica o per il fatto di esporsi ad un pericolo”[ Il Grande Dizionario Garzanti 1987: 1642]. Secondo la teoria della valutazione dei rischi il rischio può essere definito come la probabilità del verificarsi di un danno, moltiplicata per la grandezza del danno.
Anteprima della tesi: Dalla percezione del rischio al risk management in sanità, il sistema di incident reporting della Regione Emilia Romagna, Pagina 4

Preview dalla tesi:

Dalla percezione del rischio al risk management in sanità, il sistema di incident reporting della Regione Emilia Romagna

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Sara Mambelli
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2006-07
  Università: Università degli Studi di Bologna
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Sociologia
  Relatore: Guido Giarelli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 110

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

agenzia sanitaria regione emilia romagna
aziende sanitarie
clinical governance
gestione del rischio
incident reporting
management
reason
risk managemente
risk manager
salute
sistemi sanitari comparati
sociologia della salute

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi