Skip to content

Effetti della variazione dei tassi di rendimento sull'equilibrio finanziario di un fondo pensione a prestazioni definite

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
10 Una prima svolta legislativa si ebbe con il governo Amato nel dicembre 1992 quando, con l’omonima riforma indotta dalla grave emergenza finanziaria emersa dal deficit di bilancio, intervenne allo scopo di porre le premesse per un risanamento del sistema. Il decreto legislativo del 30 dicembre 1992, n. 503 in attuazione della delega recata dall’art. 3 della legge 23 ottobre 1992, n. 421, rappresenta quindi il primo intervento concreto di riforma. Le direttive fondamentali dettate per il riordino del sistema previdenziale dei lavoratori dipendenti, privati e pubblici, sono state: - l’omogeneizzazione della normativa tra le diverse categorie di lavoratori del settore privato e pubblico; - la stabilizzazione della spesa pensionistica in percentuale del prodotto interno lordo; - la tenuta finanziaria del sistema previdenziale, allo scopo di garantire le prestazioni ai pensionati attuali e futuri; - la garanzia dei diritti acquisiti o, quantomeno, delle legittime aspettative maturate. Il vero filo conduttore dell’intero provvedimento è stato rappresentato dall’intento di riavvicinare le normative in vigore nei vari regimi pensionistici, attualmente assai diversificate, mentre il problema del contenimento della spesa pensionistica, potendo essere apprezzato solo nel lungo periodo, è rimasto in secondo piano. Infatti la pluralità di normative rispondenti ad un’ottica di categoria, giustificabile al momento della nascita del sistema di sicurezza sociale, non poteva più trovare spazio nell’ambito della definizione di un organico sistema pensionistico di base, dove le esigenze di universalità e solidarietà devono prevalere sulle istanze di tutela di interessi di parte. I punti cardinali della riforma possono così sintetizzarsi: - elevazione, estesa a tutti i regimi pensionistici, dell’età per la pensione di vecchiaia da 55 a 60 anni per le donne e da 60 a 65 per gli uomini, in via graduale e con esclusione di alcune categorie che hanno conservato i vecchi limiti; - elevazione del requisito contributivo minimo per la pensione di vecchiaia, in via graduale, da 15 a 20 anni, per la generalità delle forme assicurative obbligatorie; - allineamento al settore privato nella determinazione del requisito contributivo per la pensione di anzianità per gli iscritti nelle forme di previdenza sostitutive ed esclusive; - rideterminazione del periodo di riferimento per l’individuazione della retribuzione pensionabile al fine di renderlo gradualmente uguale per tutti i regimi pensionistici 4 e di allungarlo progressivamente all’intera vita lavorativa; 4 Nel settore pubblico prima veniva presa a riferimento l’ultima retribuzione anziché alla media degli ultimi 5 anni
Anteprima della tesi: Effetti della variazione dei tassi di rendimento sull'equilibrio finanziario di un fondo pensione a prestazioni definite, Pagina 6

Indice dalla tesi:

Effetti della variazione dei tassi di rendimento sull'equilibrio finanziario di un fondo pensione a prestazioni definite

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Marco Maderna
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2005-06
  Università: Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia e Commercio
  Relatore: FaustoMignanego
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 118

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

actuarial surplus
fondi pensione
martingala
metodi di funding
random walk
tassi di interesse

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi