Deposizione via plasma di film sottili con proprietà acido-base variabili

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

fibroblasti [32] e cheratinociti [7], che mostrano una morfologia distesa su superfici ricche di gruppi carbossilici. Inoltre, recenti ricerche hanno dimostrato che potrebbe esistere una densità superficiale ottimale di gruppi carbossilici, al di sopra e al di sotto del quale la proliferazione cellulare diminuisce. Oltre a stimolare l’adesione cellulare in maniera aspecifica, si possono impiegare superfici con funzionalità carbossiliche per l’immobilizzazione covalente di molecole, tra cui peptidi, oligonucleotidi come l’RGD (costituita dalla sequenza degli amminoacidi Arg-Gly-Asp), zuccheri, enzimi, etc. [16]. Recenti studi hanno mostrato che minore è il contenuto di gruppi carbossilici nel coating maggiore è la stabilità del film in acqua, poiché esso risulta più reticolato, più stabile e non soggetto a rilascio di frammenti polari [33]. Quest’ultimo aspetto è particolarmente importante per realizzare superfici impiegate in colture cellulari visto che in tali esperimenti il materiale è a contatto con fluidi biologici acquosi. Per garantire una maggiore ritenzione della struttura del monomero, quindi, una maggiore percentuale di funzionalità carbossiliche del film, quando questo serve, è necessario lavorare in condizioni di bassa frammentazione delle molecole del precursore nella fase plasma (es. AA) come: bassa potenza, basso flusso del monomero, plasma modulato. Per ottenere film più stabili, anche se con una densità minore di gruppi carbossilici, occorre lavorare in condizioni di maggiore frammentazione. Sperimentalmente è stato dimostrato che un aumento della potenza comporta una maggiore frammentazione del monomero dato che c’è un maggiore campo elettrico e, quindi, una maggior probabilità in fase plasma di urti di tipo anelastico; come verificato con analisi di superficie (XPS) e della fase plasma (Mass Spectroscopy/Optical Emission Spectroscopy) la densità dei gruppi –COOH nei film diminuisce all’aumentare dei frammenti del monomero, come CO e CH, in fase plasma, la cui presenza può essere considerata come indicatore della frammentazione [2]. Lavori precedenti effettuati in questo laboratorio hanno però dimostrato mediante AOES (Actinometric Optical Emission Spectroscopy) della fase plasma che la specie CO presenta un massimo di concentrazione relativa a bassa potenza, tendendo poi, a più alte potenze, ad una lenta diminuzione fino al raggiungimento di un platau. La specie H, che deriva dalla frammentazione del monomero, ma anche dei suoi frammenti, come le specie OH e CH, aumenta nettamente fino ad alte potenze, restando quasi costante a potenze superiori. 12

Anteprima della Tesi di Elena Dilonardo

Anteprima della tesi: Deposizione via plasma di film sottili con proprietà acido-base variabili, Pagina 9

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Elena Dilonardo Contatta »

Composta da 119 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1615 click dal 01/02/2007.

 

Consultata integralmente 4 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.