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Dal divieto del riba all'Islamic Banking: un percorso storico-giuridico

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d. C.), una profonda modifica si manifestò nella prassi e nella teoria del potere islamico. Sotto l’influenza di concezioni bizantine e sasanidi e del passaggio da una civiltà sostanzialmente tribale ad una prevalentemente sedentaria e urbana, il califfato divenne ereditario e si formò la prima dinastia musulmana, quella degli Omayyadi, appartenenti all’antica nobiltà di Mecca, che rimase al potere fino al 750 d. C. Essi non erano per nulla nemici dell’Islam, come spesso hanno sostenuto gli storici arabi: al contrario, furono proprio gli Omayyadi e i loro governatori a sviluppare numerose caratteristiche fondamentali del culto e del rituale islamico ancora poco evoluti. Vero è, però, che non erano disposti a lasciar dominare tutte le manifestazioni della vita dal motivo religioso, come invece pretendevano i rigoristi, i pii compagni del Profeta; il principale interesse dei califfi, spinto anche dalla nuova importante fase di conquiste territoriali, era infatti la politica, campo nel quale rappresentarono la tendenza all’organizzazione, alla centralizzazione e allo sviluppo burocratico di un’amministrazione ben ordinata, contro l’individualismo dei beduini. Concentrati sull’organizzazione del nuovo impero in espansione - spostarono anche la capitale da Medina a Damasco - gli Omayyadi dovettero quindi tollerare che i pii compagni di Medina, riconosciuti dall’opinione pubblica come i veri successori morali del Profeta, si presentassero quali interpreti della Legge di Dio. “Allontanati dal campo della vita attiva, i pii compagni si rifugiarono là dove la forza materiale era impotente a seguirli, cioè nel campo della speculazione e della rielaborazione religiosa, sotto il cui profilo essi esaminarono sia i problemi dello spirito sia i problemi della pratica e quindi anche il diritto […]. È questo il periodo dei sette dottori (fuqaha) di Medina le cui dottrine sono conosciute solo scarsamente; essi stanno ai grandi capi-scuola, fondatori delle quattro scuole sunnite 12 , come i primi oscuri maestri dell’Università di Bologna stanno ai grandi glossatori” 13 . 12 Cfr. 2.5. 13 E. BUSSI, op. cit., pp. 18-19. 8
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Dal divieto del riba all'Islamic Banking: un percorso storico-giuridico

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Informazioni tesi

  Autore: Davide Colombo
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2004-05
  Università: Università degli Studi di Milano
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze Politiche
  Relatore: Elisa Ada Giunchi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 191

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