Dal divieto del riba all'Islamic Banking: un percorso storico-giuridico

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prodotti del suolo con le merci fornite dalle carovane di Mecca o con i prodotti della pastorizia forniti dai beduini della steppa. Ed anche a Medina, come a Mecca, una classe dominante deteneva praticamente il potere ed era quella costituita dai gruppi che avevano in mano la maggior parte della terra e dei capitali. Se nelle città troviamo relazioni giuridiche più complesse in materia di proprietà, contratti ed obbligazioni, l’antico sistema tribale arabo continuava a dominare totalmente, sia fra i beduini sia fra le popolazioni sedentarie, il diritto dello statuto personale e della famiglia, delle successioni e il diritto penale. In base a esso un individuo non godeva di protezione giuridica al di fuori della propria tribù; mancava una concezione evoluta di giustizia penale e i delitti erano ridotti a fatti illeciti; il gruppo tribale era responsabile per gli atti dei suoi membri: da ciò avevano origine le faide, mitigate dall’istituzione del “prezzo del sangue”. Tutti questi caratteri e istituti, più o meno profondamente modificati dall’Islam, hanno lasciato traccia nel diritto musulmano. L’assenza poi, nella società araba, di un’autorità politica costituita determinò la mancanza di un sistema giudiziario organizzato. Non si conosce con certezza se nel diritto consuetudinario dell’Arabia preislamica vi siano stati elementi di origine straniera; di certo non è mancato il contatto con il diritto sasanide, con quello romano bizantino e con quello ebraico, tanto che termini ed istituti propri di questi ordinamenti stranieri penetrarono nel diritto musulmano già dal VII secolo d. C. Con riferimento al sostrato religioso è da sottolineare che molti elementi del politeismo preislamico, sia pure rielaborati e interpretati in nuovo senso, sono rimasti nell’Islam, “che deve alcuni innegabili motivi “primitivi” soprattutto della sua “legge” non a una intrinseca inferiorità del Fondatore rispetto ad altri […] bensì all’ambiente arretrato e primitivo in cui nacque e del quale non poté non subire gli influssi. Ma l’importanza maggiore del paganesimo preislamico al tempo di Muhammad non sta tanto nella sua religiosità, di carattere elementare e di scarso significato spirituale, 3

Anteprima della Tesi di Davide Colombo

Anteprima della tesi: Dal divieto del riba all'Islamic Banking: un percorso storico-giuridico, Pagina 6

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Davide Colombo Contatta »

Composta da 191 pagine.

 

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