Skip to content

L'Agenzia Europea dell'Ambiente e il diritto ambientale comunitario

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
4 La Comunità europea, nata come mercato comune nell’ottica funzionalista 1 , non ebbe inizialmente alcun interesse per l’ambiente, che non era neppure contemplato nel Trattato di Roma del ’57. A partire dagli anni ’70, sotto la spinta incessante degli allarmi scientifici e dei movimenti ecologisti, si tennero i primi vertici internazionali 2 sui problemi dell’ambiente ed in tutti i paesi industrializzati vi fu un crescente sviluppo del diritto ambientale. Nella Comunità europea, lo sviluppo spontaneo di un diritto ambientale sussidiario accompagnò quello nazionale fino al graduale affermarsi di un sistema generalizzato di organismi comunitari di controllo ambientale sussidiario, sul presupposto che molti problemi della sfera ecologica oltrepassano l’ambito d’azione dello Stato. Nello storico percorso verso l’Unione europea, si sono poi imposte le politiche ambientali comuni, via, via tradotte nel primo pilastro per la necessità evidente di affidare l’amministrazione pratica della materia ambientale al livello di governo più adeguato a gestirla. Le politiche comunitarie in materia sono quindi molto recenti, almeno rispetto alla scala dei tempi ecologici, e infatti le relazioni periodiche dell’Agenzia europea dell’ambiente 3 mostrano un quadro ambientale 4 che non induce all’ottimismo, quanto a miglioramento della situazione di degrado ambientale in Europa, e che non consente, per ora, di parlare di risultati positivi ottenuti dal diritto ambientale. I dati ambientali messi a disposizione dei policy makers comunitari e riguardanti l’ecosistema europeo e mondiale, sono ancora insufficienti 5 al fine prefissato di aiutare l’attuazione di politiche volte a migliorare la tutela ambientale. L’aumento del degrado è peraltro un problema mondiale 6 : Kofi Annan nel suo discorso del 2002 “Verso un futuro sostenibile” 1 , osserva che dopo il ’92 “si sperava che la protezione 1 Mitrany, D., A Working Peace System, Royal Institute of International Affairs, 1943; Mascia, M., Il sistema dell’Unione Europea appunti su teorie attori processi, Cedam, 2001 2 Il primo vertice ONU sui problemi ambientali si tenne a Stoccolma nel 1972 (vedi cap.4). L’interesse verso i problemi ambientali si manifestò con libri di allarme ambiente. Il biologo americano Commoner ne “Il cerchio da chiudere”, denunciava la tecnologia orientata soltanto al profitto; Forrester e i coniugi Meadows ne “Limits to Growth”, usavano dati del Massacchusetts Institute of Technology per dipingere scenari apocalittici. Cfr. Nebbia, G., Rio + 10, Terza Conferenza ONU sull'ambiente. Un Bilancio a trent'anni da Stoccolma, Rivista di Ecologia Politica, n. 1, fasc. 41, gennaio 2002, p. IX. 3 Commissione Europea, Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee, Programma Ambiente 2010: Il nostro futuro, la nostra scelta – Sesto Programma di azione per l’ambiente, Lussemburgo, 2001 http://www.europa.eu.int/comm/environment/newprg/index.htm 4 Il quadro ambientale delle relazioni dell’Agenzia è basato su dati pubblicati da Eurostat, su cui farò qualche approfondimento nel seguito. I dati sono consultabili sul sito internet http://epp.eurostat.ec.europa.eu 5 Cfr. Kramer, L., Manuale di diritto comunitario per l’ambiente, Giuffrè, 2002, p.100. L’autore considerando i compiti dell’Agenzia riferisce che “Complessivamente vi è una grave mancanza di dati economici, ecologici, scientifici, legali e tecnici sull’ecosistema comunitario.” 6 Il programma delle Nazioni Unite per l'Ambiente UNEP, conferma che lo "stato del pianeta sta peggiorando". Cfr.Rapporto annuale del Worldwatch Institute, 2002, URL: www.enel.it/it/enel/magazine/boiler/boiler82/html/articoli/FocusState-Bologna.asp; Cfr. Bruno,K. e Karliner,J., Da Rio a Johannesburg: la decade della Globalizzazione, Food first & CorpWatch, 2002, URL: www.corpwatch.org/campaigns/PCD.jsp?articleid=3190.
Anteprima della tesi: L'Agenzia Europea dell'Ambiente e il diritto ambientale comunitario, Pagina 4

Indice dalla tesi:

L'Agenzia Europea dell'Ambiente e il diritto ambientale comunitario

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Giovanni Candeo
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2006-07
  Università: Università degli Studi di Padova
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Studi europei
  Relatore: Vittorio Domenichelli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 239

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

agenzia europea ambiente
agenzia europea dell'ambiente
comunità europea
diritto ambientale comunitario
diritto amministrativo
diritto europeo dell'ambiente;
eionet rete ambientale europea
politica europea di integrazione ambientale
politiche ambientali europee
scienza ambientale e diritto;
sviluppo sostenibile
unione europea

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi