Università e Comunicazione: i casi di Ferrara e Pavia a confronto

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8 PARTE I: ANALISI DEL CONTESTO ECONOMICO, POLITICO E SOCIALE. CAP.1 – IL CONTESTO NATO DALLA RIFORMA E DALLE NUOVE NORMATIVE. La realtà universitaria si trova oggi a dover fare i conti con un nuovo ambito di attività organizzativa nella gestione dell’università: la comunicazione universitaria. Questa disciplina si è sviluppata da una forma già presente di comunicazione, ma non ben delineata e a cui è sempre stata riservata poca attenzione. Negli ultimi anni invece l’attenzione a questa attività è aumentata e per questo ha subito una sostanziale evoluzione nei contenuti e nelle modalità, determinata da radicali cambiamenti che hanno investito il mondo dell’istruzione universitaria italiana, ma anche europea, e dalle recenti normative sulle attività di comunicazione ed informazione delle amministrazioni pubbliche. 1.1 Il nuovo sistema organizzativo delle università. L’attuazione delle riforme universitarie in Europa ha portato, in questo ultimo decennio, a profondi cambiamenti nei sistemi universitari, in cui trovano posto anche i cambiamenti dei sistemi organizzativi. Il caso del sistema universitario italiano non fa eccezione, e porta con sé, naturalmente, le sue peculiarità prodotte dalla propria storia politica, economica e sociale 1 . Vale la pena fare un breve accenno alle principali innovazioni introdotte dal cosiddetto Processo di Bologna. Questo processo avviatosi con i primi accordi della Sorbona nel 1998 costituisce il contesto e l’orientamento della riforma universitaria dei vari paesi europei e anche di quello italiano. Le conseguenze ricadute sul settore dell’istruzione superiore sono: 1. maggior autonomia alle istituzioni universitarie nella gestione dei finanziamenti, del reclutamento, della didattica e dei curricoli. In concomitanza a ciò il compito regolativo- gestionale dello Stato viene ridotto fino ad assumere un ruolo di guida e di indirizzo a distanza, con la responsabilità di valutazione ex-post delle attività e delle strutture. La tendenza delle università è quella di incorporare il modello dell’impresa, perseguendo obiettivi di qualità, flessibilità e innovazione, come pure una maggior tendenza a cercare fonti di finanziamento non statali e quindi a porsi in un’ottica di competizione. La gestione organizzativa delle università 1 G. Capano, La politica universitaria, Bologna, Il Mulino, 1998, pp.21-119.

Anteprima della Tesi di Linda Finardi

Anteprima della tesi: Università e Comunicazione: i casi di Ferrara e Pavia a confronto, Pagina 5

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Linda Finardi Contatta »

Composta da 151 pagine.

 

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