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Sistemi per la fruizione sostenibile

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Una delle caratteristiche più evidenti del sistema italiano delle aree protette è dato proprio dalla presenza di Parchi, dove la presenza dell’uomo e delle attività umane è quasi sempre riconoscibile con forme di paesaggio e architettura locale, strettamente legata alla storia e all’uso che è stato fatto del territorio. Ecco quindi percorsi che indichino i segni, che mettano in evidenza le peculiarità e la ricchezza del territorio e delle comunità che vivono in questi. I segni tipici del paesaggio, ma anche le colture tradizionali, le modalità di coltivazione e la conformazione stessa degli spazi rurali: alberate, siepi, muretti o terrazzamenti non sono solo tracce o residui, ma testimonianza di una presenza e di una specificazione dell’agricoltura in un dato contesto. 1.4 Leggere economie e tradizioni dei luoghi Proprio in tal senso è importante saper pianificare la fruizione di un’area, cogliendo gli aspetti che legano l’ambiente naturale al paesaggio e alle attività antropiche. L’economia, soprattutto quella rurale, ha per lungo tempo influito sulle scelte di utilizzo dei territori, imprimendo caratteristiche e modificazioni, caratterizzando i paesaggi con la presenza di colture, insediamenti, opere idrauliche, gestione dei boschi, … . Cambiano le colture, cambiano soprattutto i rapporti di utilizzo del territorio rurale e, in questo modo, si modificano e si determinano paesaggi tipici, differenti l’uno dall’altro. Leggere le pagine della Storia del paesaggio agrario italiano, scritte nel 1961 da Emilio Sereni, ci consente di ripercorrere le tappe che, spesso testimoniate dalla pittura e dalle opere letterarie, descrivono l’evoluzione dei paesaggi e i loro rapporti con le popolazioni e le economie locali. Ancora oggi è attuale l’Allegoria del Buon Governo, di Ambrogio Lorenzetti 2 , una prima rappresentazione didascalica e paradigmatica (Sereni, op. cit.) del modo di gestire la campagna: un importante riferimento, già nel Trecento, di forme di controllo e di “governo”. Non solo un’opera pittorica, ma un punto di riferimento fondamentale per la capacità di comunicare un modello di governo: uno dei primi strumenti di comunicazione politica e sociale. Il territorio italiano si caratterizza per i propri paesaggi, soprattutto per quelli che, fino a pochi decenni fa, contraddistinguevano le zone rurali: olivi, cipressi, lecci, castagni ma anche vigneti, frutteti e seminativi sono aspetti che legano molto l’economia di un’area con il paesaggio di quell’area, con la capacità di leggere e interpretare cosa ha determinato un 2 L’allegoria del Lorenzetti, 1338-40, è conservata nella Sala dei Nove del Palazzo Pubblico di Siena. Sistemi per la fruizione sostenibile – Andrea Ferraretto 12
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Informazioni tesi

Pianificazione e gestione delle aree protette
  Autore: Andrea Ferraretto
  Tipo: Tesi di Master
Master in
Anno: 2006
Docente/Relatore: Franco Pedrotti
Istituito da: Università degli Studi di Camerino
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 84

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