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Mutamenti del lavoro tra dipendenza e autonomia. Un inquadramento teorico ed una ricerca in Emilia Romagna

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13 Resta tuttavia il dato di fatto che, circa un quarto di secolo fa, nei Paesi più sviluppati si è avviato un processo di grandi cambiamenti del sistema produttivo. In Italia esso comincia dopo la metà degli anni '70, quando le grandi imprese del triangolo industriale attuano un decentramento della produzione (Bologna, Fumagalli, 1997). E' in questa fase che inizia a prendere quota una rete di piccole imprese, che svolgono, attraverso attività di subfornitura e contoterzismo, un ruolo complementare alla grande impresa o, per meglio dire, dipendente da essa. Si tende quindi al superamento della integrazione verticale, ovvero della inclusione all'interno di una stessa fabbrica delle molte, diverse fasi della produzione. Un primo motivo che ha determinato questa scelta è quello di limitare il potere dei sindacati, tradizionalmente più forti e radicati all'interno delle grandi imprese; una minore sindacalizzazione si traduce in minori rivendicazioni salariali e in una maggiore possibilità, da parte del datore di lavoro, di meglio "adattare" la forza- lavoro (attraverso, ad esempio, lo straordinario, il lavoro a tempo parziale, le nuove assunzioni, i licenziamenti 1 ), quindi di ottenere maggiore flessibilità. Un altro dei motivi del decentramento produttivo che merita di essere ricordato è quello che Brusco e Sabel hanno indicato nella eliminazione del rischio collegato a un investimento a lungo termine (Brusco, 1989); ciò si verifica, ad esempio, quando un'impresa acquista solo i beni intermedi necessari per un nuovo prodotto e demanda all'esterno la produzione delle parti più standardizzate. Va tuttavia precisato che, attraverso il decentramento produttivo, le piccole imprese acquisiscono esperienza e competenza e accrescono la loro competitività sul mercato, fino a diventare in alcuni casi concorrenti delle grandi. Inizia, quindi (tra la fine degli anni '70 e il principio degli anni '80), una nuova fase, definita del "decentramento 1 Ricordiamo che la legislazione vigente (l. n.604/1966 e l. n.300/1970) prevede, per le piccole imprese fino a 15 dipendenti, una disciplina dei licenziamenti meno restrittiva di quella per le imprese di dimensioni superiori.
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Mutamenti del lavoro tra dipendenza e autonomia. Un inquadramento teorico ed una ricerca in Emilia Romagna

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Informazioni tesi

  Autore: Giovanni Cellini
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 1999-00
  Università: Università degli Studi di Bologna
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze Politiche
  Relatore: Michele La Rosa
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 150

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