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Il contributo dell'e-government nell'incremento dei servizi resi al cittadino

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La P.A. digitale potrà praticamente azzerare il numero dei certificati necessari attraverso la trasmissione dei documenti tra amministrazioni e la condivisione di database 38 . b. Le conferenze dei servizi on-line (art. 41) Il Codice si spinge ad “informatizzare” uno straordinario strumento di concertazione tra più amministrazioni, introdotto con la L. 241/90. Esso prevede la possibilità che le conferenze di servizi si svolgano on-line, evitando viaggi, spese di trasferta, perdite di tempo, un notevole risparmio di denaro e una maggiore velocità. c. Il riuso delle tecnologie (art. 68 e segg.) 39 Il Codice istituisce la banca dati di programmi informatici riutilizzabili, un elenco di programmi applicativi di proprietà pubblica. Prima di acquisire nuove applicazioni tecnologiche, le pubbliche amministrazioni devono verificare se vi sono soluzioni riutilizzabili che sono cedute in maniera gratuita dalle amministrazioni titolari. Qualora tali amministrazioni decideranno di non utilizzare una delle applicazioni contenute nella banca dati, su di esse graverà l’obbligo di motivare adeguatamente la decisione 40 . d. Modalità di erogazione dei servizi in rete (art. 63) Le pubbliche amministrazioni individuano le modalità di erogazione dei servizi in rete in base a criteri di valutazione di efficacia, di economicità ed utilità. Di fatto, sul piano applicativo, una parte consistente dei ritardi e delle inefficienze dell’azione amministrativa sono dovute all’obiettiva complessità di molti procedimenti amministrativi che, coinvolgendo diverse amministrazioni, presentano notevoli difficoltà di gestione 41 . 1.7 Cooperazione tra Stato, Regioni ed enti locali Quelle appena viste sono norme “forti”, che al momento della loro entrata in vigore potrebbero pesare non poco sulle amministrazioni pubbliche del nostro Paese. Infatti, potrebbe accadere che tali norme non siano applicabili a regioni ed enti locali. Ciò in relazione alla riforma del Titolo V della Costituzione, che non ha previsto la riorganizzazione gestionale del procedimento amministrativo come materia legislativa statale, né esclusiva, né concorrente 42 . 38 Sono 35 milioni i certificati prodotti annualmente dalle pubbliche amministrazioni con un costo per i cittadini di circa 13,50 euro per certificato. I cittadini e le imprese potrebbero quindi risparmiare oltre 400 milioni di euro l’anno.(Stime del progetto “Semplifichiamo” del Dipartimento della Funzione Pubblica.) 39 Sul punto si rinvia, per ulteriori considerazioni, al par. 3.2, lett. b 40 L. Stanca, “ Un Codice”, op. cit., pag. 14 ss. 41 G. Cammarota, “ La nozione giuridica di servizio pubblico in rete. Note a margine dell’ art. 63 del Codice dell’amministrazione digitale”, 9 luglio 2005, rivista giuridica on-line, “Amministrazione in cammino”, www.amministrazioneincammino.luiss.it. 42 C. Giurdanella, E. Guarnaccia, “Amministrazione digitale: leggiamo il codice-3” op. cit.

Anteprima della Tesi di Sefora Stefanelli

Anteprima della tesi: Il contributo dell'e-government nell'incremento dei servizi resi al cittadino, Pagina 12

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Sefora Stefanelli Contatta »

Composta da 69 pagine.

 

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