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Psicopatologia di cronicità: vissuto emotivo di malattia cronica in pazienti diabetici complicati arti inferiori

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7 • al controllo della glicemia, per verificare il tasso di glucosio presente nel sangue e nelle urine; • alla dieta; • all’esercizio fisico; • all’assunzione degli ipoglicemizzanti orali e/o insulina. Questo controllo che va gestito quotidianamente serve per tentare di evitare o ritardare il più possibile l’insorgenza delle complicanze del diabete. Diagnosi di malattia cronica La diagnosi di malattia cronica determina vissuti angoscianti, che emergono da frasi del tipo: "C’è crollato il mondo addosso”, “…..non capisco, io sto benissimo….”, “…nella mia famiglia nessuno ha mai avuto il diabete, io sono la prima,…perché proprio a me?!”, di fronte ai quali vengono messe in atto diverse modalità difensive. A questo proposito Steinhauer e coll. (1977) hanno evidenziato che una reazione molto diffusa all'esordio della malattia è il diniego, cioè il rifiuto della percezione di un fatto che si manifesta con incredulità nel momento della diagnosi. Tale reazione difensiva, che inizialmente può risultare adattiva rispetto alla difficoltà ad accettare e superare il trauma, porta talvolta alla penosa ricerca di un parere diagnostico diverso o addirittura d’interventi risolutivi magici e obiettivamente inefficaci. Se tale atteggiamento si protrae ed è associato ad aggressività e risentimento verso il personale sanitario, esso può ostacolare la comunicazione con i medici e quindi l’accettazione della malattia e delle cure. Al diniego possono essere associati o far seguito sentimenti d’ansia e depressione; in questo caso la malattia viene vissuta in modo drammatico, determinando stati di profonda depressione e di prostrazione e creando situazioni di stress cronico e stati ansiosi. Chi è il paziente con malattia cronica? Il malato cronico è un paziente attivo e non passivo, che vuole capire ed essere partecipe delle scelte di cura che il medico vorrebbe fare per lui. In poche parole il successo della terapia dipenderà dalla motivazione del paziente ad esserci nella cura, motivandosi a seguire le indicazioni del medico; più è profonda e sentita è la motivazione più la cura sarà efficace.

Anteprima della Tesi di Emanuela Spotti

Anteprima della tesi: Psicopatologia di cronicità: vissuto emotivo di malattia cronica in pazienti diabetici complicati arti inferiori, Pagina 6

Tesi di Specializzazione/Perfezionamento

Autore: Emanuela Spotti Contatta »

Composta da 62 pagine.

 

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