EUROMED: un cantiere ancora aperto

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Euromed: un cantiere ancora aperto 7 ministeriale euromediterranea di Barcellona, alla quale parteciparono gli allora quindici ministri degli Esteri degli Stati Membri dell’Unione e quelli di ben dodici paesi terzi mediterranei: Algeria, Cipro, Egitto, Israele, Giordania, Libano, Malta, Marocco, Siria, Tunisia, Turchia e Autorità palestinese. Inoltre furono invitati a partecipare la Lega degli Stati Arabi, l’Unione del Maghreb Arabo (UMA) e la Mauritania, in qualità di membro dell’UMA. Dopo l’ultimo grande allargamento del primo maggio del 2004 la composizione dei membri del partenariato euromediterraneo è cambiata. Da un lato due partner mediterranei ( Cipro e Malta ) sono entrati a far parte a tutti gli effetti dell’Unione Europea, dall’altro, gli altri otto nuovi membri dell’Unione hanno aderito al programma di Barcellona. Pertanto, attualmente, il partenariato euromediterraneo riunisce 35 membri, 25 Stati Membri dell’UE e 10 partner mediterranei 3 . Alla Conferenza ministeriale euromediterranea di Barcellona i 27 paesi partecipanti adottarono all’unanimità una dichiarazione e un programma di lavoro. La cosiddetta Dichiarazione di Barcellona definisce un quadro multilaterale tra eguali ed ambiziosi obiettivi di lungo periodo che vanno dalla cooperazione economica a quella politica non dimenticando la dimensione sociale, culturale e umana. Il programma di lavoro è invece lo strumento attraverso il quale implementare e perseguire i vari obiettivi previsti dalla Dichiarazione. 3 La Libia gode di uno status di osservatore dal 1999.

Anteprima della Tesi di Eugenio Lilli

Anteprima della tesi: EUROMED: un cantiere ancora aperto, Pagina 5

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Eugenio Lilli Contatta »

Composta da 52 pagine.

 

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