Skip to content

Lo ius corrigendi in una recente sentenza della Corte Suprema Canadese

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
L’opinione maggioritaria della Corte si è pronunciata però contro una tale interpretazione ritenendo che nel caso di specie non è esatto parlare di “discriminazione”, bensì occorre intendere la Section 43 come una “distinzione”: non è infatti esatto affermare che i bambini vengono privati di una tutela costituzionale in modo arbitrario, in quanto la differenza di trattamento è pienamente giustificabile alla luce della condizione sociale dei bambini, i quali necessitano di ricevere un’educazione finalizzata ad un loro proficuo inserimento nella società adulta una volta raggiunta la maggiore età; perciò tale privazione è volta ad un fine “migliorativo” a favore dei bambini, perseguito attraverso la garanzia che insegnanti e genitori possano svolgere il loro ruolo di educatori senza dover essere costantemente sottoposti a sanzioni penali a causa di comportamenti che non possono in alcun modo essere rubricati come violenze o abusi, ma che sono, invece, finalizzati al raggiungimento del “best interest of the child” Infatti, incriminare genitori e insegnanti per tali condotte, esporrebbe i bambini e le famiglie alle ingerenze della legge penale che sono ben lungi dall’avere effetti benefici nei loro confronti. Lo scopo, infatti, è principalmente quello di tenerli fuori dalle aule penali evitando un loro coinvolgimento in situazioni che potrebbero essere più deleterie per il bambino della punizione stessa, preservandoli in questo modo dallo sperimentare circostanze che, come è stato tristemente confermato dall’esperienza, sono per lui traumatizzanti e dannose dal punto di vista psicologico. L’obiezione sollevata dal ricorrente in base alla quale la Section 43 autorizzi e legittimi le violenze nei confronti dei bambini, diffondendo la convinzione che l’ordinamento giuridico canadese consideri giusto l’uso delle punizioni corporali, è stata confutata attraverso un’interpretazione sistematica della disciplina 6
Anteprima della tesi: Lo ius corrigendi in una recente sentenza della Corte Suprema Canadese, Pagina 6

Indice dalla tesi:

Lo ius corrigendi in una recente sentenza della Corte Suprema Canadese

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Valentina Repice
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2004-05
  Università: Università degli Studi Roma Tre
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Scienze giuridiche
  Relatore: Vincenzo Zeno-zencovich
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 80

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

diritto penale
diritto penale canadese
diritto penale comparato
ius corrigendi
minori
potere correzionale
violenze su minori

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi