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Misurazione e Controllo del Rischio di Credito

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I modelli per la misurazione del rischio di credito 48 Un altro tipo di problema del modello consiste nel fatto che esso si concentra sul solo rischio di insolvenza, senza considerare il rischio di migrazione, ossia il rischio di una varia- zione del merito creditizio dell’emittente. Cio` equivale a dire che il modello di Merton non fornisce alcuna indicazione circa la possibilita` che l’impresa in esame subisca un deteriora- mento del proprio merito creditizio senza che questo sia tale da determinarne l’insolvenza. Questo limite puo` essere superato considerando piu` soglie invece di un’unica soglia del valore dell’attivo oltre la quale si verifica l’insolvenza. Occorre in altri termini fissare le soglie in corrispondenza delle quali si verifica un upgrading o un downgrading dell’impresa. Questo e` cio` che viene realizzato dal modello CreditMetrics. 3.3 CreditMetricsTM : l’approccio delle migrazioni Uno dei modelli piu` noti per la stima del rischio di credito di un portafoglio di esposizioni, in particolare di titoli obbligazionari, e` CreditMetrics (Gupton, Finger, Bathia, 1997), introdotto dalla banca statunitense J.P. Morgan, che rappresenta l’equivalente del piu` noto RiskMetricsTM per i rischi di mercato. CreditMetrics e` basato sull’analisi del fenomeno della migrazione, ossia sulla probabilita` che il merito creditizio delle controparti, identificato dal rating, subisca una variazione. A differenza dei modelli per i rischi di mercato, per i quali sono disponibili osservazioni giornaliere in base alle quali e` possibile un calcolo diretto del VaR, CreditMetrics tenta di determinare cio` che non e` direttamente osservabile. Tale modello si propone come metodologia per la stima della distribuzione a scadenza delle variazioni che il valore di un portafoglio di esposizioni creditizie, quali prestiti o titoli obbligazionari, subisce entro un determinato orizzonte temporale (generalmente un anno). Sulla base di tale distribuzione e` possibile ottenere misure quali la perdita attesa, la deviazione standard della perdita e la perdita corrispondente a un determinato livello di confidenza. I modelli di tipo strutturale, come il modello di Merton, spiegano il processo che condu- ce all’insolvenza di un’impresa sulla base delle caratteristiche strutturali di quest’ultima. CreditMetrics non puo` essere definito un modello strutturale vero e proprio: esso infatti non tiene conto dei bilanci delle singole societa` come andrebbe fatto in un modello strut- turale (come fa ad esempio il modello di KMV) ma assume che tutte le societa` che hanno lo stesso rating abbiano la stessa probabilita` di default, cioe` che all’interno della stessa classe di rating le aziende siano omogenee. Dire che le aziende con stesso rating hanno
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Misurazione e Controllo del Rischio di Credito

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Informazioni tesi

  Autore: Alessia Cosmi
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2005-06
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Scienze Statistiche
  Corso: Scienze Statistiche ed Economiche
  Relatore: Massimo De Felice
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 116

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