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Raccolta Epigrafica Comunale e Collezione Pascucci: i nuclei storici del Museo Civico Archeologico di San Severino Marche

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21 vecchia sede di via Salimbeni, in quella che fino a tre anni fa era la Sala III, interamente dedicata alle epigrafi; sebbene oggetto di studio di questa prima sezione siano soltanto le iscrizioni tuttora conservate nel Museo Archeologico, tuttavia si è ritenuta opportuna la trattazione anche di questa epigrafe, poiché è da questa che prende il via la collezione che nel corso dei decenni andrà ad ornare l’ingresso del Palazzo Comunale. Il rinvenimento dell’epigrafe e la sua successiva collocazione nel Palazzo Comunale ci vengono riferiti da due illustri storici locali, i quali, insieme ad altri citati più avanti, sono di fondamentale importanza per ogni ricerca riguardante la storia di San Severino. Il primo è il sacerdote Bernardino Crivelli (1711–1776), appassionato studioso di cose settempedane e raccoglitore di antiche iscrizioni, autore di diverse opere, rimaste però tutte inedite. In uno dei suoi manoscritti, intitolato Frammenti di memorie manoscritte, riporta la notizia del ritrovamento di una nuova epigrafe, e precisamente la nostra C.I.L. IX, 5614: egli trascrive il testo dell’iscrizione e riferisce che nel 1730 essa è stata rinvenuta nella proprietà degli Olivieri presso la Pieve 8 , la piccola chiesa, un tempo denominata S. Maria di Settempeda, oggi S. Maria della Pieve, sorta a ridosso delle rovine della città romana. Verso il 1760 lo stesso Crivelli spiega in un altro suo scritto, Inscrizioni raccolte da don Bernardino Crivelli appartenenti alla città di Sanseverino e Diocesi 9 , che il monumento è stato collocato “in platea sub Palatio publico civitatis, ad columnam” 10 . 8 Crivelli, B.C.S., ms. n. 45, p. 9. I terreni della famiglia Olivieri, situati ad est delle rovine di Settempeda, vicino al fosso di Colmartino, tra la strada e il fiume, sono oggi di proprietà Eugeni. 9 Si tratta in realtà di due volumi: il primo è una copia di mano del Ranaldi del manoscritto originale, il secondo è costituito da aggiunte e note ad opera dello stesso Ranaldi. 10 Crivelli, B.C.S., ms. n. 54/A, p. 136.
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Raccolta Epigrafica Comunale e Collezione Pascucci: i nuclei storici del Museo Civico Archeologico di San Severino Marche

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Informazioni tesi

Autore: Lucia Carfagna
Tipo: Tesi di Laurea
Anno: 2005-06
Università: Università degli Studi di Urbino
Facoltà: Lettere e Filosofia
Corso: Conservazione dei Beni Culturali
Relatore: Anna LiaErmeti
Lingua: Italiano
Num. pagine: 145

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Parole chiave

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epigrafi
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