Skip to content

Fede musulmana e pregiudizio nel bellunese, il ruolo dell'orientamento religioso, delle variabili di personalità e delle emozioni

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
10 1.2 Pregiudizio in una prospettiva individuale. La personalità autoritaria. Per alcuni psicologi, studiosi, o quella che Brown definisce, nel secondo capitolo del suo lavoro “Psicologia sociale del pregiudizio”, come “gente della strada”, il fenomeno del pregiudizio è espressione di una struttura di personalità particolare, con ogni probabilità patologica, prodotto diretto di una determinata storia familiare. Punto di riferimento, in questa prospettiva, fu un modello che coronò anni di studi di Adorno et al. (1950; trad. it. 1997): il tentativo più noto di collegare il pregiudizio ad un particolare tipo di personalità. L’ipotesi di fondo era che le persone maggiormente inclini al fenomeno sarebbero le più sensibili alle idee fasciste o razziste prevalenti in una società in un particolare momento della storia. Adorno e collaboratori puntavano a spiegare le differenze individuali nella recettività a tali idee, più che all’analisi delle loro radici sociali. Secondo gli studiosi, le differenze di personalità potevano essere ricondotte alla famiglia nella quale il soggetto era stato socializzato. Lo stampo era chiaramente freudiano. In queste famiglie i genitori impartivano ai figli rigidi codici morali, li orientavano a quella che all’interno di rigidi schemi ritenevano essere “la buona condotta”: ne risultava, quindi, una persona particolarmente incline al pregiudizio. Secondo Adorno, l’aggressività dei figli veniva pertanto dislocata dai genitori su bersagli sostitutivi, per aggirare l’ostacolo di una trasposizione dell’aggressività sui genitori stessi. I bersagli più appetibili diventavano così facilmente individui percepiti come deboli, inferiori. Candidati naturali di questo sfogo catartico sono i membri di gruppi etnici minoritari, oppure membri appartenenti ad altre categorie socialmente stigmatizzate (omosessuali, ecc). Ne deriverebbe una persona ansiosa nei confronti della figura che rappresenta l’autorità (i genitori), che vede al mondo solo il bianco e il nero escludendo ogni gradazione di grigio, intollerante all’ambiguità cognitiva e ostile verso chiunque non appartenga al gruppo. Questo individuo, da Adorno e collaboratori, fu denominato con l’espressione “Personalità autoritaria”. Per sostenere la loro teoria avviarono un importante progetto di ricerca. Il lavoro psicometrico portò alla costruzione di un inventario di personalità che avrebbe dovuto cogliere gli aspetti centrali della sindrome della personalità autoritaria. Il progetto partorì una misura nota come scala F, per le tendenze prefasciste che intendeva misurare, composta da 30 item. La scala, che aveva una buona attendibilità interna, era
Anteprima della tesi: Fede musulmana e pregiudizio nel bellunese, il ruolo dell'orientamento religioso, delle variabili di personalità e delle emozioni, Pagina 8

Preview dalla tesi:

Fede musulmana e pregiudizio nel bellunese, il ruolo dell'orientamento religioso, delle variabili di personalità e delle emozioni

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Eleonora Riva
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2005-06
  Università: Università degli Studi di Padova
  Facoltà: Psicologia
  Corso: Psicologia del lavoro e delle organizzazioni
  Relatore: Alberto Voci
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 118

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi