Skip to content

La politica comunitaria in materia di lavoro degli extracomunitari

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
quali si erano stabiliti rapporti particolari 34 , ed i loro cittadini, sia in materia migratoria che di diritto del lavoro, rallenta ulteriormente il processo decisionale delle istituzioni del resto ispirato a progressività e grande cautela; voler capire le ragioni delle difficoltà di tali politiche comunitarie e dei ritardi a regolamentare la materia migratoria porta ad esaminare in chiave storica e comparativa le ragioni che portano oggi l’Europa ad affrontare, al livello comunitario, le politiche degli extracomunitari. Una migliore comprensione delle politiche europee nei confronti dei lavoratori non cittadini, sembrerebbe dunque facilitata da una visione diacronica del diritto dei lavoratori immigrati da paesi terzi, ossia da una interpretazione cronologica delle politiche comunitarie che si sono succedute nel tempo nelle materie riguardanti gli stranieri. Tale esigenza è confermata dall’ordine espositivo generalmente seguito dai testi di diritto Comunitario che abbiamo preso in esame, considerato che l’ordinamento giuridico comunitario da un lato ha una natura “stratificata”, come si evince dell’art.5 del Trattato sull’Unione europea 35 ; dall’altro si fonda su preesistenti principi comuni agli Stati membri, su diritti fondamentali riconosciuti dal diritto internazionale e sul rispetto dell’identità nazionale degli Stati membri, come si ricava dall’art.6 36 dello stesso trattato UE. Nel presente lavoro, si cerca di conciliare le due diverse esigenze tassonomiche: quella di ordinare razionalmente la materia premettendo qualche spiegazione sulle fonti, e quella di rispettare la collocazione storica dei vari aspetti che compongono il complesso quadro delle politiche europee in materia di lavoro degli extracomunitari. Si è affermato 37 , in ambito nazionale, che <<quello tra giuslavoristi e immigrati pare essere stato, in realtà, un incontro difficile>> e che la disciplina migratoria ha costituito per molti anni una sorta di «zona franca» del sistema giuslavoristico, <<determinando evidenti sacche di regressione ed inaccettabili processi di imbarbarimento>>; <<il nostro diritto del lavoro, è stato detto una decina d’anni or sono, “non riguarda i poveri cristi” (Ghezzi 1982)>>. <<Lo stesso quadro normativo vigente - che richiede, ancora, un costante (ed a volte defatigante) coordinamento con una minuziosa regolamentazione per circolari - è frutto di una serie di aggiustamenti progressivi. Incerto tra le esigenze di ordine pubblico e quelle di gestione del mercato del lavoro, esso si presenta, già ad una prima lettura, «frammentato e assai fragile» (Rusciano 1991)>>. 34 Vedi in APPENDICE: Dagli imperi coloniali ai territori d'oltremare degli Stati membri; Il Commonwealth Britannico; L'Associazione dei paesi e territori d'oltremare riconosciuta dal trattato di Nizza 35 Trattato sull’Unione europea, firmato a Maastricht il 7 febbraio 1992, Articolo 5: Il Parlamento europeo, il Consiglio, la Commissione, la Corte di Giustizia e la Corte dei Conti esercitano le loro attribuzioni alle condizioni e ai fini previsti, da un lato, dalle disposizioni dei trattati che istituiscono le Comunità europee, nonché dalle disposizioni dei successivi trattati e atti recanti modifiche o integrazioni delle stesse e, dall’altro, dalle altre disposizioni del presente trattato. 36 Trattato sull'Unione europea firmato a Maastricht il 7 febbraio 1992, Articolo 6 1. L'Unione si fonda sui principi di libertà, democrazia, rispetto dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali, e dello stato di diritto, principi che sono comuni agli Stati membri. 2. L'Unione rispetta i diritti fondamentali quali sono garantiti dalla Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali, firmata a Roma il 4 novembre 1950, e quali risultano dalle tradizioni costituzionali comuni degli Stati membri, in quanto principi generali del diritto comunitario. 3. L'Unione rispetta l'identità nazionale dei suoi Stati membri. 4. L'Unione si dota dei mezzi necessari per conseguire i suoi obiettivi e per portare a compimento le sue politiche 37 Antonio Viscomi, Giuslavoristi ed immigrazione extracomunitaria: un incontro difficile, Lavoro e diritto, anno VI, n.1, inverno 1992 9
Anteprima della tesi: La politica comunitaria in materia di lavoro degli extracomunitari, Pagina 6

Preview dalla tesi:

La politica comunitaria in materia di lavoro degli extracomunitari

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Giovanni Candeo
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2003-04
  Università: Università degli Studi di Padova
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Scienze dei Servizi Giuridici
  Relatore: Adriana Topo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 176

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi