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Il partenariato nel Fondo sociale europeo: i casi di Veneto ed Emilia-Romagna

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13 PRIMO CAPITOLO IL FONDO SOCIALE EUROPEO E LA SUA EVOLUZIONE 1. Introduzione Il Fondo sociale europeo è uno degli strumenti a disposizione della politica comunitaria di coesione. Vediamo quindi, innanzitutto, l'evoluzione storica ed in che cosa consiste tale politica di coesione. Successivamente, si analizzerà l'evoluzione del Fse in rapporto alle trasformazioni intervenute nella strategia europea per l'occupazione, il rapporto tra politiche occupazionali comunitarie e nazionali e quello esistente tra politiche occupazionali comunitarie e regionali. 2. Che cos'è la politica di coesione? La politica regionale di coesione economica e sociale dell'Unione europea è volta a ridurre le disparità economiche e sociali esistenti tra le varie regioni europee. Infatti, nonostante l'Unione europea sia una delle aree più ricche del mondo, esistono al suo interno significative differenze tra le regioni in termini di reddito pro capite e di opportunità. Si tratta di un problema endemico, nel senso che le suddette disparità regionali, pur coinvolgendo territori differenti con il passare degli anni, hanno sempre caratterizzato il processo di integrazione comunitario, dalla fondazione della Comunità europea del carbone e dell'acciaio (Ceca) nel 1951, fino all'ingresso nel maggio 2004 di 10 nuovi paesi il cui reddito nazionale è notevolmente inferiore a quello medio comunitario. Queste disparità possono avere differenti cause che possono essere relative, per esempio, alla particolare posizione geografica di territori che carenti di infrastrutture e distanti dai territori più produttivi non riescono a collegarsi a questi ultimi, oppure alle loro difficoltà di adeguamento ai cambiamenti socio-economici in corso. Questi problemi si traducono generalmente in alti tassi di disoccupazione, gravi carenze nelle infrastrutture e in sistemi scolastici di qualità scadente [Graziano, 2004]. In ogni caso, al di là delle cause, la necessità di ridurre le disparità esistenti nello sviluppo economico e sociale delle regioni europee è sempre stata presente ai leaders politici fin dal Trattato di Roma del 1957. Queste differenze regionali, infatti, oltre che essere inaccettabili dal punto di vista dell'equità sociale avrebbero impedito al mercato unico europeo di dispiegare tutto il suo potenziale di crescita, ed avrebbero anche potuto causarne il blocco da parte dei paesi più svantaggiati e in difficoltà. Per questi motivi, nel Trattato di Roma, i sei paesi membri fondatori (Francia, Germania occidentale, Italia, Lussemburgo, Belgio e Paesi Bassi) affermavano nel Preambolo che una delle finalità dell'allora Comunità economica europea,
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Il partenariato nel Fondo sociale europeo: i casi di Veneto ed Emilia-Romagna

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Informazioni tesi

  Autore: Andrea Signoretti
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2000-01
  Università: Università degli Studi di Trento
  Facoltà: Sociologia
  Corso: Sociologia
  Relatore: Marco Brunazzo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 185

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