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Evoluzione o involuzione del concetto d'inerenza nel reddito d'impresa

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Nicola Rivella – Tesi di Laurea specialistica su Evoluzione o involuzione del concetto d’inerenza nel reddito d’impresa Introduzione 5 Paragrafo 3 – Alcuni spunti di riflessione sul principio di inerenza Occuparsi dello “stato di salute” del principio d’inerenza come regola di deducibilità dei costi nella determinazione del reddito d’impresa potrebbe apparire a qualcuno come un qualcosa di piuttosto “filosofico” oppure di troppo “banale”, visto che in maniera, a mio parere, superficiale e semplicistica si può dire che l’inerenza altro non è che un semplice nesso funzionale che lega il costo all’attività dell’impresa al fine di stabilire se lo stesso sia deducibile o meno. In realtà appena si approfondisce un po’ di più l’argomento ci si rende subito conto che le cose sono un po’ più complesse di come appaiono visto che: il legislatore non può disciplinare tutti i componenti reddituali rilevanti nel reddito d’impresa e quindi si deve affidare alle regole generali, fra cui vi è, appunto, il principio d’inerenza; la deduzione delle spese di produzione del reddito non è un’accidentale concessione governativa, ma un aspetto strutturale della tassazione analitica del reddito d’impresa; ed infine, ultimo ma non meno importante, la questione se un costo sia inerente o meno è foriera di un alto tasso di contenzioso tra gli Uffici fiscali ed il contribuente. Tutto ciò non può che portarci a segnalare un punto fondamentale dell’attuale regime del reddito d’impresa: il concetto d’inerenza non ha riscontri normativi di ordine generale, salve ovviamente le limitazioni specifiche alla deduzione dei costi per beni o servizi suscettibili di utilizzo personale (autovetture, telefonia mobile, ecc.). Le disposizioni di cui all’articolo 109, comma 5, T.U.I.R., di fatto, servono solo a regolamentare l’ipotesi in cui esistano proventi esenti o esclusi, e ad evitare che costi relativi a tali proventi, non rilevanti nella formazione del reddito, siano scomputati da ricavi imponibili. Il corollario di quanto appena detto è che il giudizio d’inerenza non è poi così rapido ed immediato visto che vi è una discrezionalità imprenditoriale ed un sindacato del fisco che devono stabilire volta per volta sulla base delle situazioni
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Evoluzione o involuzione del concetto d'inerenza nel reddito d'impresa

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Informazioni tesi

  Autore: Nicola Rivella
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2005-06
  Università: Università degli Studi di Torino
  Facoltà: Economia
  Relatore: Alessandro Vicini Ronchetti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 156

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diritto
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