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Il bene comune del territorio: sentire ecologico e cittadinanza nelle pratiche psicosociali

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10 sviluppo del proprio ambiente di vita; il ruolo degli psicologi in quest’ambito è di coordinare gli sforzi e promuovere tali risorse al fine di favorire l’emergere di comunità competenti. La direzione è quella di una cittadinanza fondata sulla “dialettica dell’ in- contro, dove per un verso l’essere con (in) e per l’altro verso l’essere contro definiscono il trovarsi insieme, ovvero l’appartenere ad un medesimo territorio, relativo non tanto ai perimetri di uno spazio geografico, quanto a quelli dell’orizzonte simbolico” 12 . Il territorio si fa bene comune nel momento in cui è condiviso e tutelato dalle persone che vi appartengono, nonché dalle culture economiche che lo comprendono 13 ; l’economia di mercato, liberalizzata e globale, devia le risorse delle economie della natura e di quelle locali. Questo genera conflitti per il controllo delle risorse naturali ed una configurazione ecologicamente, politicamente e socialmente instabile. Il continente Africano, ad esempio, “deve gran parte dei suoi squilibri ecologici alla massiccia introduzione di colture destinate ai mercati esteri che sono ecologicamente insostenibili 14 . La nozione di sviluppo sostenibile è stata formalizzata dalle Nazioni Unite con la “Conferenza di Rio de Janeiro su Ambiente e Sviluppo”, assumendo un prospettiva multidisciplinare ed interdisciplinare tra le scienze ecologiche, incluse quelle sociali ed umane. Il rapporto definisce lo sviluppo sostenibile come un diritto da realizzare in modo da soddisfare con equità le esigenze di sviluppo ed ambiente delle generazioni presenti e future 15 . Tale diritto, come viene successivamente discusso, non è uno stato predeterminato, bensì un processo di cambiamento in cui l’utilizzo di risorse, di investimenti ed i cambiamenti istituzionalizzati siano compatibili anche con i bisogni futuri 16 . Numerose sono le critiche avanzate in direzione del concetto di “sviluppo sostenibile”; secondo Latouche 17 i due termini appaiono come un ossimoro, in quanto la 12 Zamperini A., 2005, p. 43. 13 Economia ed ecologia hanno la stessa radice: entrambe derivano dal termine greco Oikos, che indica la casa, l’habitat. 14 Shiva V., 2005, p. 63. 15 U. N., 1992. 16 Bonnes M., Carrus G., Passafaro P., 2006, p. 15. 17 Latouche S., in www. decrescita.it.
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Il bene comune del territorio: sentire ecologico e cittadinanza nelle pratiche psicosociali

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Informazioni tesi

  Autore: Maria Francesca Valli
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2006-07
  Università: Università degli Studi di Padova
  Facoltà: Psicologia
  Relatore: Adriano Zamperini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 141

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