Skip to content

Il sistema informativo contabile delle Federazioni Sportive

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
amministrativo. Solo i rapporti tra interni alle Federazioni, e quelli tra Federazioni e associazioni sportive, venivano considerati di tipo privatistico. Tale teoria 5 è difficilmente condivisibile, perchè gli organi sono uffici necessari della persona giuridica, ed esprimono la volontà della stessa. E’ invece evidente che le singole Federazioni non esprimono la volontà dell’Ente, anzi spesso si pongono in contrasto con esso. Inoltre, le Federazioni sono entità decisamente eterogenee: alcune sono state costituite come Enti pubblici, alcune addirittura non sono state dotate di personalità giuridica al momento della loro fondazione. Appare decisamente poco coerente considerare come organi di un Ente pubblico organismi così differenti tra loro. Un’ultima considerazione in favore della teoria privatistica delle Federazioni può evincersi dall’autonomia normativa che le caratterizza, sia da un punto di vista tecnico che organizzativo. Tale autonomia può spiegarsi solo con la natura privatistica del soggetto. 1.3 La riforma del C.O.N.I. Il decreto legislativo 242/99, intitolato “Riordino del Comitato Olimpico Nazionale Italiano”, noto anche come “Legge Melandri”, ha posto fine all’incertezza che fino a quel momento aveva regnato circa la natura pubblica o privata delle Federazioni Sportive Nazionali, configurandole chiaramente come associazioni con personalità giuridica di diritto privato 6 (art. 15, comma 2), non contemplandole all’interno della categoria degli organi del C.O.N.I.. La riforma che ha riguardato il Comitato Olimpico e le Federazioni Sportive deriva dall’applicazione della legge 59/1997 (nota anche come legge “Bassanini”) che prevedeva, tra l’altro, il riordino degli Enti pubblici nazionali diversi da quelli previdenziali e assistenziali (e dunque anche il C.O.N.I.). I criteri da seguire nella riforma erano indicati nel D. Lgs 29/93, che prevedeva <<la trasformazione in associazioni di diritto privato o in persone giuridiche di diritto privato degli enti che non svolgono funzioni di rilevante interesse pubblico o per le quali non è necessaria la personalità di diritto pubblico>>. Il legislatore ha ritenuto che le Federazioni Sportive rientrassero in questa categoria di enti, pertanto ha proceduto con l’attribuire connotati prettamente privatistici alle stesse. Il riassetto dell’ordinamento sportivo italiano, avvenuto con il decreto legislativo 242/99, rientra nel più ampio progetto di riforma e semplificazione della Pubblica Amministrazione iniziato con la legge 59/97, e proseguito con la legge 127/97 (c.d. “Bassanini bis”), che riguardava “Misure urgenti per lo snellimento dell’attività amministrativa e dei procedimenti di decisione e controllo”. I principi ispiratori della riforma sono però da ricercarsi nel D. Lgs. 29/93. Tali principi, quali la separazione tra potere politico e potere di gestione, l’adozione di forme privatistiche per l’esercizio di alcune attività degli enti, la razionalizzazione dei poteri di vigilanza 5 In merito v. Mario Sannino, Diritto Sportivo, CEDAM 2002 6 Nonostante tale disposizione, alcune Federazioni non vedono modificare il proprio status giuridico: l’art. 18, comma 6 del D. Lgs. 242/99 dispone che “nulla è innovato quanto alla natura giuridica dell’Aeroclub d’Italia, dell’Automobile club d’Italia e dell’Unione Italiana tiro a segno”. 6
Anteprima della tesi: Il sistema informativo contabile delle Federazioni Sportive, Pagina 4

Preview dalla tesi:

Il sistema informativo contabile delle Federazioni Sportive

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Giuseppe Monni
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2004-05
  Università: Università degli Studi di Cagliari
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia Aziendale
  Relatore: Alessandro Spano
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 42

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

amministrazioni pubbliche
bilanci
bilancio
comitato olimpico
coni
d. lgs 242/99
federazione
federazioni sportive
legislazione sportiva
pubblico
riforma coni
sistema contabile
sport
totocalcio

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi