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Charles Robert Maturin's Melmoth The Wanderer and Honoré De Balzac's Melmoth Réconcilié

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Since the moment in which the translations of The Mysteries of Udolpho, The Italian and The Monk appear, the gothic novel dominates on French novel and not even the adverse literary criticisms can stop this spreading phenomenon. Novelists above all reproduce, with an irritating monotony, Ann Radcliffe’s mysteries and “explained supernatural” or Lewis’s most extravagant horrors and irrational supernatural, with all the details characterizing their models’ works. In order to make easier the task of the so many novelists desiring to become famous as authors of gothic novels, real handbooks are born, in which all the elements necessary for the composition are listed. Obviously, satires and parodies did not take much time to appear: some of them are really funny and had the same success of the works they intended to mock. One of the most famous parodies was La nuit anglaise, by Bellin de la Liborlière, the author of gothic novels too (9). It tells the adventures of an honest merchant, M. Dabaud, to whom some friend play a trick. M. Dabaud is an eager reader of gothic novels and, as a consequence of the trick, he finds himself to live all the adventures lived by his preferred heroes. Descriptions of the scenes are even taken, word by word, from the most famous gothic novels. In the end, the victim of the trick finds himself among his friends, but not before renouncing forever: à tous ces romans passés, présents et futurs où il y aura des spectres, des ruines, des vieux châteaux, des bandits, des petites portes cachées, des poignards tachés de sang, des armoires secrètes et surtout une tour portant le nom de quelque ce puisse être des quatre points cardinaux. (10) While extravagant and ridiculous imitations of the English gothic novel proliferate, Ann Radcliffe’s influence exerts also on another group of writers. They are the authors of popular novels, a genre born at the end of the XVIII century and that from that moment on will have a great success. Since the beginning, two currents can be distinguished, that of the grotesque and often licentious novel, whose greatest representative was Pigault-Lebrun, little influenced by the school of terror, and that of the novel in which bandit bands act. The plot then becomes the story of a kidnapping, often involving children, of disappearances, of hidden identities and of providential recognitions, all processes used in his novels by Ducray-Duminil (11), on whom Ann Radcliffe’s influence was relevant, even if in a successive moment the English writer was influenced by the French novelist. The fashion of the gothic novel undergoes a progressive decline during the first years of the XIX century. It is the fifteen-year Napoleon’s reign experimenting the rebirth of neoclassical taste. No English writer obtained in those years the success that Radcliffe and Lewis had had. But the gothic novel does not disappear from literature. After 1816, after Napoleon’s fall, and with the growing spreading of Romanticism, the gothic novel renovates and, with a new strength, it will conquer an important place in the cultural world of the new school, thanks to the interest arisen in much more educated writers, with a greater value than those who wrote in the first period. In the period of restoration, stranger writers were again fashionable. In 1819, new editions of Radcliffe’s and Lewis’s novels appear. Their influence renovates, but this time it will be received differently by the protagonists of French Romanticism. Ann Radcliffe’s first imitators had borrowed above all the most sensational elements of her novels. Her translators had neglected the most lyrical part of her works. But now, with Romanticism, people more and more appreciate the beautiful natural descriptions with which Radcliffe integrated her works, her poems’ melancholy, her love for dreams and music. At the same time, Romantics adopt also the most extravagant mechanisms of Lewis’s novel: the agreement with the devil and supernatural refusing any rational explanation. As in the first period, these themes are adopted trying to retrieve emotions that Napoleonic “classicism” had removed. In 1821, there are the first translations of Melmoth the Wanderer (12) by Reverend Ch. R. Maturin, and other works by the same author, which add new elements of horror and mystery to the list (13). In the same time, in spite of the disputes between classics and romantics, the Romantic Movement gains more and more strength. It is always much linked to the inspiration coming from gothic novel themes, but new elements are added: writers have much interest in the Eastern countries, in Swedenborg’s mysticism, in Hoffmann’s fantastic (brought to France in 6
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Charles Robert Maturin's Melmoth The Wanderer and Honoré De Balzac's Melmoth Réconcilié

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Informazioni tesi

Traduttore: Gioia Nasti
  Tipo: Traduzione
  Anno: 1991-92
  Università: Università degli Studi Gabriele D'Annunzio di Chieti e Pescara
  Facoltà: Lingue e Letterature Straniere
  Corso: Lingue e Letterature Straniere
  Relatore: Gabriella Micks
  Lingua: Inglese
  Num. pagine: 48

Questo documento è una traduzione dall'originale:

"Melmoth the Wanderer di Charles Robert Maturin e Melmoth Reconciliè di Honorè de Balzac"

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