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Rifugiati e richiedenti asilo in Italia: situazione normativa e fenomeno sociale

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In questo stesso periodo, inoltre, cominciarono ad emergere due anomalie del sistema di protezione internazionale dei rifugiati, che misero in luce la necessità di pensare alcuni strumenti regionali europei che regolassero la materia dell’asilo: il fenomeno delle richieste multiple e quello dei rifugiati in orbita. Col fenomeno delle richieste multiple, si intende la strategia che cominciò ad essere attuata da alcuni richiedenti asilo che presentavano domanda in più Paesi europei, con la fondata speranza che in almeno uno di essi la richiesta venisse accolta. Di rifugiati in orbita, si parla, invece, in relazione a quei soggetti verso cui nessuno Stato si dichiara competente ad esaminare la domanda d’asilo, eccependo la competenza di uno Stato terzo in cui precedentemente il richiedente asilo si è fermato, ha soggiornato o ha presentato domanda. Questi soggetti venivano “rimpallati” tra un confine e l’altro dei vari Stati europei, spesso senza trovare nessuno che fosse disponibile ad accoglierli 24 . Il tentativo di dare soluzione a questi due problemi porterà gli stati della Comunità Europea alla elaborazione, nel 1990, della Convenzione di Dublino “sulla determinazione dello Stato competente per l'esame di una domanda di asilo presentata in uno degli stati membri delle Comunità Europee” (di seguito, Convenzione di Dublino). In questo contesto internazionale, fra istanze di rinnovamento e sospetti emergenti, fallirono i vari tentativi di trovare una posizione comune internazionale che superasse i limiti e le incertezze emerse dall’applicazione della Convenzione di Ginevra e vincolasse gli Stati alla concessione dell’asilo in presenza di determinate circostanze. Questo obbiettivo, già gruppi organizzati dalle organizzazioni internazionali, di raggiungere con una certa facilità i Paesi occidentali. Tutti questi devono essere considerati come altrettanti fattori che determinarono un aumento delle domande d’asilo e contribuiscono a spiegare, ma non certo a giustificare, il crearsi di un atteggiamento di sospetto e sfiducia verso i richiedenti asilo. ACNUR, I rifugiati nel mondo 2000, cit., p. 162-163 24 L’incompetenza e l’espulsione verso altri paesi vengono giustificate in relazione al dettato dell’art. 31 della Convenzione, che prevede: “ Gli Stati non prenderanno sanzioni penali, a motivo della loro entrata o del loro soggiorno illegali, contro rifugiati che giungono direttamente da un territorio in cui la loro vita o la loro libertà erano minacciate…” . Secondo l’interpretazione data da alcuni Stati, questo articolo implicitamente legittima l’espulsione del richiedente asilo verso quello Stato dove, anche indirettamente, non si corrano i rischi richiamati e attraverso cui il richiedente asilo sia transitato. 11
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Rifugiati e richiedenti asilo in Italia: situazione normativa e fenomeno sociale

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Informazioni tesi

  Autore: Marco Paltrinieri
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2006-07
  Università: Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Francesco Belvisi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 233

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Parole chiave

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diritto d'asilo
immigrazione
l. 189/02
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