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Evoluzione della comunicazione pubblicitaria ed influenza delle psicologie

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6 Ciò nonostante è possibile datare il primo annuncio pubblicitario stampato di cui si abbia traccia: appare in Inghilterra è un volantino del 1473 che reclamizzava un libro di precetti religiosi dell’editore-tipografo William Caxton 2 , il quale, in anni successivi, fu il realizzatore di un manifesto, forse il primo di tipo commerciale, per promuovere le cure termali di Salisbury. Molti anni più tardi, nel 1631, venne pubblicato a Parigi il primo giornale con annunci pubblicitari a pagamento, la Gazette Hebdomanaire. L’iniziativa fu dell’editore Théophraste Renaudot, che fondò il primo giornale fatto unicamente di piccoli annunci a pagamento, il Feuille du bureau d’adresses, creazione che prendeva spunto dall’ufficio creato dallo stesso Renaudot l’anno prima, il Bureau d’adresses e de rencontres, nel quale chi offriva o cercava beni o servizi di qualsiasi natura lasciava un biglietto con la descrizione dell’oggetto del lavoro o del servizio cercato o offerto. Le gazzette uscivano generalmente una volta la settimana e contenevano notizie e informazioni utili. E fu grazie a queste pubblicazioni che nacque la réclame, quella che possiamo considerare la prima e vera forma di pubblicità, ancora priva di immagini e basata su un testo simile a quello degli articoli giornalistici. Il successo dell’iniziativa fu tale che vent’anni dopo anche l’Inghilterra creò il suo giornale d’annunci: il Mercurius Politicus. Fu nel Settecento che la réclame cominciò a diffondersi in modo capillare sui giornali, soprattutto su quelli inglesi (Tatler, Spectator), non a caso in Inghilterra, perchè fu proprio lì che nel Settecento prese il via la prima Rivoluzione Industriale, che sconvolse e rivoluzionò tutto il mercato. È sempre in Inghilterra che nel 1712 il governo impose una tassa su ogni quotidiano o periodico venduto ed una tassa addizionale su ogni annuncio pubblicitario. Da questo momento le iniziative simili non si contarono più, anche grazie allo sviluppo del commercio e delle attività artigianali. Fu forse per questo motivo che sempre in Inghilterra, tra Settecento e Ottocento, nacque la figura dell’agente pubblicitario, il cui compito era quello di vendere spazi pubblicitari disponibili su riviste e gazzette sparsi sul territorio secondo le volontà del committente. Si comprese inoltre che anche i giornali avrebbero avuto il loro tornaconto: si 2 William Caxton (1422 - 1491): primo tipografo inglese.
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Evoluzione della comunicazione pubblicitaria ed influenza delle psicologie

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Informazioni tesi

  Autore: Roberta Maset
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2005-06
  Università: Libera Università di Lingue e Comunicazione (IULM)
  Facoltà: Relazioni pubbliche e pubblicità
  Corso: Relazioni pubbliche e pubblicità
  Relatore: Massimo Bellotto
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 105

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