Skip to content

La Social Dreaming Matrix: un’indagine conoscitiva sulla funzione sociale del sogno

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
11 1.1.1 L’interpretazione religiosa e profana dei sogni: un excursus storico Le prime testimonianze scritte del sonno e dell’attività onirica ad esso collegata risalgono al III-II millennio a.C., da un poema epico assiro-babilonese scritto in caratteri cuneiformi, ricavato da un centinaio di tavolette di argilla ritrovate a Ninive. Il poema prende il nome dal protagonista, Gilgamesh, che affronta avventure di ogni genere alla ricerca del segreto dell’immortalità. In tale componimento appare evidente la funzione che il sogno aveva di messaggero di disegni divini. La decifrazione dei piani degli Dei da parte dei sacerdoti della comunità inaugurava 4 discussioni pubbliche che avrebbero portato a cambiamenti sociali in funzione del contenuto dei messaggi. Nel poema di Gilgamesh le immagini oniriche sono considerate delle risposte alle invocazioni al Dio del sole affinché comunichi profeticamente, attraverso i sogni, le conseguenze all’eventualità di attaccare o meno il nemico. I sogni venivano di conseguenza trattati come responsi da intendere in chiave divinatoria. L’oniromanzia (dal greco “oneiros”, sogno, e “manteia”, divinazione) è forse la più antica arte divinatoria dell’umanità. Nell’antico Egitto i sogni erano importanti ed esisteva una oneirocritica tesa a rilevare il loro carattere simbolico. La più antica “chiave ai sogni” è quella egizia, inclusa nel papiro Chester-Beatty III. Data 2000 a.C. il Libro dei sogni ieratico, redatto in Egitto al fine di fornire una spiegazione ai sogni più comuni in quel tempo. Da tale “dizionario” dei sogni si potevano trarre indicazioni di auto-cura, usando le immagini oniriche quali indicatori dello stato psicofisico del sognatore. Nasce infatti in Egitto quella che può essere denominata come “medicina onirica”, affidata al sha’ilou, un sacerdote che conosceva le formule per far inviare o per evitare certi sogni. Aristotele (nato nel 384 a.C.) fu forse il primo a fare del sogno un problema psicologico, considerandolo, nel De divinatione, una naturale attività di pensiero durante il sonno. Non riteneva il sogno di origine divina, ma naturale. Concludeva quindi che, il Dio che parlava nei sogni, altro non era che il "demone" interiore. Ma è opera di Artemidoro di Daldi (135-200 d.C.), medico nativo di Efeso, l’opera più famosa sui sogni. La sua Oneirocritica proponeva l’ipotesi secondo cui i sogni potessero essere un appagamento notturno dei desideri del giorno – ipotesi che venne poi ripresa da Freud a distanza di molti secoli. Artemidoro distingueva cinque tipi di sogni: i sogni simbolici, le visioni diurne, i sogni oracolari contenenti rivelazioni 4 Questo può essere considerato come un esempio di come i sogni possono modificare la realtà quotidiana nel momento in cui ad essi viene data importanza.
Anteprima della tesi: La Social Dreaming Matrix: un’indagine conoscitiva sulla funzione sociale del sogno, Pagina 11

Indice dalla tesi:

La Social Dreaming Matrix: un’indagine conoscitiva sulla funzione sociale del sogno

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Marco Avena
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2004-05
  Università: Università degli Studi di Torino
  Facoltà: Psicologia
  Corso: Psicologia
  Relatore: Maurizio Gasseau
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 290

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

approccio olistico
avena marco
biotransenergetica
butterfly effect
campi morfici
caos
dreaming
frattali
gordon lawrence
gruppi
gruppo
jung
marco avena
miti
olismo
onirico
psicodramma
psicologia
psicoterapia
social dreaming matrix
sognatore
sogni
sogno
transpersonale

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi