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La concussione

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17 l’attenzione era concentrata sul recupero sia del denaro che delle altre utilità estorte con atti di imperio abusivi 26 (repetundae res). La prima legge specifica in tema di concussione fu la lex Calpurnia de pecuniis repetundis (149 a. c.) emanata sotto il plebiscito di Lucio Calpurnio Pisone Frugi e istitutiva di una sorta di giuria ( quaestio perpetua) che, presieduta dal praetor peregrinus 27 e composta da numerosi giurati di rango senatorio, aveva il potere-dovere di decidere in tema di crimen repetundarum 28 . Tale legge mirò a restituire il maltolto a coloro che avevano dato somme indebite al magistrato, previa aestimatio nel caso in cui oggetto dell’ingiustizia non fosse stato il denaro. Nonostante la dottrina non sia concorde 29 nel riconoscere alla condanna così determinata sia carattere restitutorio che quello punitivo, sicura sembra essere la forma privata del processo, che si esplicava nella legis actio sacramentarum. 30 Proprio sulla scia di questa impostazione giuridica, alla lex Calpurnia seguì la lex Sempronia iudiciaria di Caio Gracco ( 123 a.c.). A seguito di quest’ultima legge le estorsioni o concussioni praticate con usurpazioni dirette o con costrizioni non furono più perseguite in un giudizio di carattere privato, ma in un procedimento penale. 31 26 Li Vecchi, Riserva mentale, op. cit., p. 705. 27 Questi, dopo aver ricevuto il ricorso dei provinciali, nominava i giudici tra i senatori, i quali condannavano il colpevole alla restituzione del maltolto. Si dette così una maggiore e più severa garanzia ai cittadini autorizzandoli a domandare giustizia direttamente per mezzo di un patrono o ad uno dei pretori in esercizio. Cfr. Bruchi, La concussione, in D.I., p. 519. 28 Per un approfondimento P. Pomanti, La concussione, op. cit., p.15. 29 Cfr. Manzini secondo il quale fu solo con la lex Acilia che si tramutò l’azione civile di ripetizione delle liberalità e delle esazioni, indebitamente ricevute dai pubblici funzionari, in azione penale, in Trattato, op. cit., p. 190. 30 Cfr. Pagliaro, Per una modifica delle norme in teme di corruzione e concussione, in Rivista Penale dell’ Economia, 1999, p.55. 31 Secondo Pomanti è con questa legge che si accentuò chiaramente la natura criminale delle repetundae. Soggetti attivi del reato potevano essere il dittatore, il console, il pretore, il censore, il magister equitum, l’edile, il tribuno della plebe, il questore, il triunviro agris dandis adsignandis, i senatori e i loro figli, in La concussione,op. cit., p. 12.
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La concussione

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Informazioni tesi

  Autore: Viviana Di Palma
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2007-08
  Università: Libera Univ. Internaz. di Studi Soc. G.Carli-(LUISS) di Roma
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Giuseppe Prof. Mazzi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 220

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Parole chiave

art. 317 c.p.
concussione
concussione ambientale
concussione e estorsione
concussione e truffa
reati contro la p.a.

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