Nuove strade nel paesaggio - Studi di inserimento paesaggistico della circonvallazione di Carmagnola

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

Strade nel paesaggio 1.1.1.2 LA SITUAZIONE IN PIEMONTE Sebbene dal Seicento alcuni assi stradali avevano iniziato a ricevere, in maniera confusa, la definizione di strade ducali o regie, all’inizio del Settecento, in Piemonte, continuava a essere valida l'antica suddivisione binaria ereditata dal medioevo fra strade pubbliche e strade private o vicinali. Alcuni percorsi ricevevano cure particolari e continue per il rilievo che assumevano nell'organizzazione economica e politica del ducato e poi del regno sabaudo, come nel caso del colle del Moncenisio, da sempre preferito dai Savoia rispetto a tutti gli altri passi alpini, o della strada da Torino a Nizza, che ricevette attenzioni speciali finendo per attestare il valico per il mare attraverso il colle del Tenda e che era volta a garantire un adeguato retroterra al porto sabaudo in aperta concorrenza con Genova e Marsiglia. Il sistema stradale cismontano ricalcava invece uno schema a forma di stella con al centro Torino, secondo una caratteristica che si ripeterà nel corso del tempo sia nel campo viario sia in quello ferroviario. 21 Le caratteristiche tecniche delle strade in generale erano decisamente diverse da quelle odierne, ‘soprattutto nei passi montani, dove erano delle semplici mulattiere, poco più che sentieri segnati sul terreno, mentre nelle pianure aperte si susseguivano le interruzioni dovute ai corsi d'acqua che erano attraversati con traghetti o per mezzo di ponti in legno, soggetti a pedaggio e inevitabilmente provvisori perché troppo deboli per resistere alle piene dei fiumi. […] La massicciata della strada era priva di manutenzione, piena di buche e disagevole; numerose erano le «tagliate», le aperture cioè di passaggi nei campi nei casi di impraticabilità della strada stessa, sovente in condizioni peggiori che i terreni aperti […] sicché le strade, se conservavano nel tempo una profonda continuità di percorso, avevano però un tracciato sfilacciato e non definito, privo della 21 Cfr. M. MORAGLIO, Strade e politica. Storia della viabilità nella provincia di Torino, Alessandria, Edizioni dell’Orso, 2003, p.13. 10

Anteprima della Tesi di Massimiliano Alforno

Anteprima della tesi: Nuove strade nel paesaggio - Studi di inserimento paesaggistico della circonvallazione di Carmagnola, Pagina 13

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Architettura

Autore: Massimiliano Alforno Contatta »

Composta da 377 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2447 click dal 08/10/2008.

 

Consultata integralmente 4 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.