Analisi della comunicazione pubblicitaria delle sigarette: due marchi a confronto

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19 ¾ Il modello della gerarchia degli effetti (Ladvidge e Steiner, 1961), invece, non fa altro che aggiungere dei livelli intermedi di passaggio che possono aiutare la comprensione ed indicare le possibili conseguenze sul piano delle scelte comunicazionali. Di seguito uno schema descrittivo del modello in questione 2 : Informazioni e fatti CONOSCENZA Campagne di lancio Annunci descrittivi COMPRENSIONE Slogans, jingles Sentimenti ed emozioni GRADIMENTO Campagne competitive Annunci argomentativi PREFERENZA Campagne di immagine Desideri e motivazioni Campagne con testimonials CONVINZIONE Offerte limitate AZIONE Promozioni Stimoli sul punto di vendita Ciò accade fino agli anni ’70, quando il marketing passa dalla vendita all’ascolto del mercato ed il processo non parte più dalla produzione, ma è la produzione ad adeguarsi alle richieste del mercato, abbandonando così il paradigma delle 4P (Kotler, 1976) in cambio di quello dell’ SCA (Porter, 1985). 2. Rappresentazione grafica del modello della gerarchia degli effetti (Ladvidge e Steiner, 1961). Fonte: Lombardi, 1998.

Anteprima della Tesi di Andrea Ando'

Anteprima della tesi: Analisi della comunicazione pubblicitaria delle sigarette: due marchi a confronto, Pagina 15

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Psicologia

Autore: Andrea Ando' Contatta »

Composta da 183 pagine.

 

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