Progetto del parco urbano Maggiore-Caprara

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Progetto Valore Paese 2 ¾ a tal fine, il Comune intende partecipare attivamente al processo di razionalizzazione, ottimizzazione e valorizzazione dei beni di proprietà dello Stato in una visione organica di sviluppo del tessuto urbano, anche tramite il superamento delle eventuali difficoltà tecnico-amministrative e lo snellimento delle relative procedure; ¾ con l’occasione, il Comune intende altresì verificare le condizioni per la contestuale attivazione di processi di razionalizzazione, ottimizzazione e valorizzazione su beni di proprietà comunale; b) l’Agenzia del Demanio, per conto dello Stato: ¾ intende razionalizzare, ottimizzare e valorizzare, anche attraverso operazioni di permuta, i beni immobili di proprietà dello Stato siti nel Comune di Bologna, in coerenza con le strategie dell’Amministrazione comunale, utilizzando quanto disposto dalla richiamata legge n. 296/2006; ¾ partecipare attivamente alla promozione dei processi di razionalizzazione, ottimizzazione e valorizzazione degli immobili pubblici del Comune di Bologna e contribuire all’attuazione delle previsioni del Piano strutturale, nonché associare i beni di proprietà dello Stato alle potenzialità di sviluppo locale, di breve e medio periodo, proposte all’interno dei diversi strumenti di pianificazione e programmazione relativi al territorio di riferimento; ¾ procedere alla valorizzazione unitaria, correlata e sinergica dei compendi non più necessari alla difesa militare, presenti nel Comune di Bologna, ai fini della loro utilizzazione per interventi di sviluppo economico e sociale. L’obiettivo del PUV è quello di attivare un’azione sinergica e concertata tra le diverse Istituzioni coinvolte nei processi di valorizzazione e riqualificazione di aree urbane dismesse, al fine di indirizzare le iniziative e le risorse finanziarie verso un obiettivo unitario di rigenerazione e di sviluppo locale dei beni immobili pubblici messi a disposizione di tale processo. Ciò dovrà costituire elemento di stimolo ed attrazione di interventi di sviluppo locale, in particolare attraverso investimenti privati, promuovendo, contestualmente, iniziative di interesse sociale, culturale, sportivo, ricreativo, etc. 1.3 Beni oggetto del PUV-BO Gli immobili di Bologna rientranti nella prima e seconda tranche del programma di dismissione dei beni già in uso all’Amministrazione della difesa sono 19 e con caratteristiche e vocazioni differenti uno dall’altro: dalle grandi aree non edificate e coperte da ricca vegetazione a caserme strutturate costituite da diversi edifici di interesse storico-architettonico. Le 19 aree sopra citate, riportate in pianta nella pagina seguente, sono: a) Prima tranche (Decreto 27/02/07) ¾ Caserma Chiarini ¾ Caserma G.Mazzoni (Ex Forte di Beldiporto) - aliquota ¾ Caserma Sani ¾ Ex Direzione Lavori ¾ Prati di Caprara est “Area Addestrativa” ¾ Prati di Caprara est “Orti degli Anziani” ¾ Area ex Staveco ¾ Caserma San Mamolo – Chiesa e Convento SS.Annunziata ¾ Compendio Monte Paderno ¾ Ex batteria Dat Alemanni ¾ Ex Infermeria Quadrupedi di S. Vittore ¾ Ex Polveriera Val D’Aposa b) Seconda tranche (Decreto 25/07/07) ¾ Caserma D’Azelio (aliquota) ¾ Caserma Mameli – Locali ex Birreria (aliquota) ¾ Postazione CBP San Pancrazio ¾ Caserma Masini ¾ Ex Polveriera Monte Albano ¾ Ex teatro della Caserma Minghetti (aliquota) ¾ Comprensorio Prati di Caprara ovest

Anteprima della Tesi di Roberta Rossi

Anteprima della tesi: Progetto del parco urbano Maggiore-Caprara, Pagina 2

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Ingegneria

Autore: Roberta Rossi Contatta »

Composta da 93 pagine.

 

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