L’astrologia e il potere nella Roma repubblicana e imperiale

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L’astrologia e il potere nella Roma repubblicana e imperiale Le origini: l’astrologia mesopotamica 14 “dominava” gli altri pianeti, in particolare Giove, Marte e Saturno), la “rappresentanza” (cioè quando Venere svolgeva a fini astrologici le funzioni di stelle bianche come Spica nella Vergine o anche di intere costellazioni come la Corona Boreale o la Lira: ciò era però possibile solo in determinati mesi e quando Venere era presente nel cielo occidentale o in quello orientale). Anche Venere, come la Luna, poteva assumere diverse “corone” (gialla se vicino aveva Marte, rossa se aveva Mercurio, bianca con Giove, nera con Saturno; poteva anche avere 2 corone, se era prossima a due pianeti vicini); la stessa Venere poteva essere anche “barbuta” (pare che gli scolii in questo caso alludano ai rapporti del pianeta con la Luna e le stelle). Saturno regolava la vita pubblica e familiare, ma era anche l’astro delle guerre e della caccia. Aveva particolare importanza la sua opposizione alla Luna. Come abbiamo già visto, Saturno poteva svolgere la funzione del Sole nel corso della notte; inoltre era sostituibile con parecchie stelle e costellazioni, come la Bilancia, Cassiopea, Orione, il Corvo. Nell’“Enuma Anu Enlil” mancano riferimenti a Mercurio, ma da altri testi di carattere astrologico si apprende che esso era un astro ambiguo (e conservò tale attributo anche nell’astrologia greca), in virtù delle sue scomparse e ricomparse improvvise. Fu associato a Nabu, il dio degli scrivani e della sapienza “che brandisce lo stilo della tavola del destino sulla quale sono elencate le opere buone e cattive degli uomini e ne è irrevocabilmente decisa la sorte”. Di Mercurio erano registrati la scomparsa e la riapparizione mese per mese e le congiunzioni con Venere e Saturno; poteva inoltre rappresentare o essere rappresentato da costellazioni quali i Pesci, Pegaso, il Centauro, il Cane Maggiore.

Anteprima della Tesi di Claudio Oriani

Anteprima della tesi: L’astrologia e il potere nella Roma repubblicana e imperiale, Pagina 13

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Claudio Oriani Contatta »

Composta da 371 pagine.

 

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