Skip to content

Banlieues: i luoghi dell'emarginazione

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
CAPITOLO 1: BANLIEUES Le prime abitazioni collettive sono costruite attorno ai grandi centri industriali, lontane dai centri cittadini. La loro costruzione è ispirata alle teorie urbanistiche di Le Corbusier, alla sua utopia naturalista. In quelli che saranno chiamati “grands ensembles”, gli alloggi sono nuovi, spaziosi e luminosi, costruiti in tal modo per attrarre i cittadini francesi che in quel periodo vivono un generale miglioramento delle loro condizioni di vita, dato da un maggior potere d’acquisto. Infatti i primi abitanti sono di origine sociale differenti: giovani coppie, professionisti, persone stanche dell’asfittica vita cittadina, etc… gli immigrati arriveranno dopo. I nuovi abitanti, però, hanno sì delle case ben fatte, ma tutto attorno non ci sono scuole, ospedali, servizi e mancano assolutamente i trasporti pubblici. Si rimedierà in seguito, con una “perversa” risoluzione al problema dell’assenza di servizi, fornendone in quantità, ma privandoli di ogni aspetto qualitativo. Con il passare degli anni, le banlieues diventano l’unico luogo in cui le famiglie disagiate in genere, riescono a trovare un’abitazione, diventando così un luogo-simbolo di iniquità e malessere sociale. Esse si trasfigurano in luoghi invivibili, in cui ci sono parcheggi e garage ma mancano bar, negozi, ed essenzialmente sono privi di spazi di socialità. I cittadini delle classi benestanti, torneranno così ad abitare i centri cittadini. La crisi economica degli anni settanta e ottanta bloccherà nelle banlieues tutti coloro che non possono permettersi di andare a vivere in città, a causa del forte aumento dei prezzi degli alloggi privati. Nasce in questi anni il sistema di assegnazione di case a prezzi popolari per le categorie svantaggiate, famiglie immigrate per la maggior parte. Il gigantismo privilegiato rispetto all’aspetto qualitativo delle abitazioni, ha determinato il malessere sociale imperante nelle banlieues, di cui sono responsabili oltre ai politici, agli investitori pubblici e privati, principalmente gli architetti e gli urbanisti.3 Casermoni di edilizia popolare, HLM, edifici alti sviluppati orizzontalmente, un insieme smisurato e monotono, chiuso, progettato per essere autosufficiente, dove regna un ordine spaziale simile ad una prigione, così sono percepite le dai suoi abitanti. Se un tempo il termine banlieues indicava i quartieri ai margini della città, verso la campagna, dagli anni settanta le nuove periferie sono state costruite ai margini di quelle 3 Cfr.: Ibidem, pp17 6
Anteprima della tesi: Banlieues: i luoghi dell'emarginazione, Pagina 6

Preview dalla tesi:

Banlieues: i luoghi dell'emarginazione

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Lisa Barbanti
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2005-06
  Università: Università degli Studi di Milano
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Scienze geografiche
  Relatore: Elisa Bianchi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 91

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

2005 banlieues
banlieues
banlieuesard
casseurs
colonizzazione
disoccupazione
emarginazione
emutes
emutier
feccia
flics
francia
giovani
immigrati
immigrazione
nichilismo
parigi
periferie
polizia
rivolte studenti
rivolte studenti francesi
scontri
scontri banlieues
scuola

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi