Skip to content

I nuclei della base: prospettive recenti sulla loro funzione e sul trattamento di disturbi dovuti a neurodegenerazione

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
5 Capitolo 2 IL SISTEMA DOPAMINERGICO E IL NUCLEO ACCUMBENS I neuroni dopaminergici si trovano in parecchi gruppi e formano essenzialmente tre vie: il sistema mesostriatale, il sistema mesolimbico e il sistema mesocorticale. Il sistema mesostriatale ha origine nella sostanza nera e innerva lo striato avendo come funzione quella di controllare il movimento. La degenerazione di tale sistema può avere come risultato tremori a riposo o perfino paralisi completa nel morbo di Parkinson. Un’altra componente di tale sistema innerva il tubercolo olfattivo e il nucleo accumbens. Il sistema mesolimbico ha origine nella zona A 10 e proietta al sistema limbico (amigdala, setto, ippocampo). Infine, una proiezione mesolimbica-corticale diretta alle regioni mediali del lobo frontale. Studi recenti hanno dimostrato che il complesso striatale è coinvolto in processi di apprendimento e di memoria; in particolare la parte ventrale dello striato denominata nucleo accumbens (Nacc). Il Nacc riceve afferenze glutammatergiche dall’ippocampo e dalla corteccia prefrontale (Kelley and Domesick 1982; Groenewegen et al. 1987), strutture coinvolte in processi di informazione spaziale (Schacter et al. 1989; Sargolini et al. 1999). Il possibile coinvolgimento di questa struttura nell’apprendimento spaziale è stato sostenuto da studi comportamentali che mostrano come un’inattivazione temporanea o permanente del Nacc danneggi la performance in compiti di memoria spaziale (Annett et al. 1989; Ploeger et al. 1994; Seamans and Phillips 1994).Sulla base di questo lavoro Sargolini e collaboratori nel 2001 mostrano, con uno studio sperimentale, come infusioni nello striato ventrale di antagonisti di NMDA e AMPA (recettori ionotropici del glutammato) danneggino diversi processi implicati nell’informazione spaziale, in particolare l’abilità dei topi di discriminare situazioni ambientali nuove rispetto a quelle apprese nella fase di training. L’apparato consiste in un ambiente circolare diviso in sezioni in cui vengono posizionati degli oggetti geometrici e con cui il topo deve familiarizzare (vedi figura 11). L’esperimento è suddiviso in tre sessioni : - la fase S1: l’apparato risulta vuoto
Anteprima della tesi: I nuclei della base: prospettive recenti sulla loro funzione e sul trattamento di disturbi dovuti a neurodegenerazione, Pagina 3

Indice dalla tesi:

I nuclei della base: prospettive recenti sulla loro funzione e sul trattamento di disturbi dovuti a neurodegenerazione

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Azzurra Amadei
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2005-06
  Università: Università degli Studi di Firenze
  Facoltà: Psicologia
  Corso: Scienze e tecniche psicologiche
  Relatore: Nicoletta Berardi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 32

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

fattori neurotrofici
morbo di alheimer
morbo di hungtinton
morbo di parkinson
nuclei della base
nucleo accumbens

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi