La fecondità in Italia: riflessioni teoriche ed evidenze empiriche in un confronto tra le province

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

11 1.1 Un quadro storico: la fecondità in Italia dal dopoguerra a oggi Dagli ultimi dati Istat 1 , possiamo rilevare che il numero dei nati in Italia nel 2004 è stato di 562.599, quasi 40.000 in più rispetto al 1995, anno in cui si è registrato il minimo storico delle nascite e della fecondità, e circa la metà dei nati del 1964, anno in cui si ebbe l’apice del cosiddetto baby boom. Parlando in termini di tasso di fecondità totale o numero medio di figli per donna si è passati dunque da 2,70 nel 1964 a 1,19 nel 1995, per risalire a 1,33 nel 2004. Sembrerebbe dunque che il trend negativo avviatosi a partire dagli anni ’70 vada subendo, tra la fine del XX e l’inizio del XXI secolo, un’inversione di tendenza, ma si rimane ancora ben al di sotto del livello di rimpiazzo di 2,1 figli per donna. 1 Istat, Natalità e fecondità della popolazione residente: caratteristiche e tendenze recenti – Note informative – Periodo di riferimento: Anno 2004 – Diffuso il 01/08/2006 - http://www.istat.it/salastampa/comunicati/non_calendario/20060801_00/

Anteprima della Tesi di Patrizia Cerri

Anteprima della tesi: La fecondità in Italia: riflessioni teoriche ed evidenze empiriche in un confronto tra le province, Pagina 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Patrizia Cerri Contatta »

Composta da 201 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3537 click dal 22/09/2008.

 

Consultata integralmente 20 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.