Le dinamiche di terziarizzazione dell'economia: un'indagine comparata sulla Regione Umbria

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4 Le relazioni di mercato tra attività industriali e servizi configurano un nuovo paradigma tecnologico che richiede che, una maggiore compenetrazione tra industria e servizi si trasformi in un crescente contenuto di servizi dei prodotti, in un ruolo sempre maggiore dei servizi nella catena del valore ed induca ad adottare nuovi modelli organizzativi, caratterizzati da un maggiore ricorso alle attività esterne. Il terziario è il motore e la nuova frontiera dello sviluppo economico: la competizione tra le imprese richiede, nelle produzioni, l’integrazione di attività di servizio che contribuiscano a rendere più competitivo ed innovativo il prodotto complessivo (il paniere di attributi) che le imprese offrono. Lo scopo di questo lavoro è proprio esplicitare il processo di terziarizzazione e il processo di deindustrializzazione che si sono verificati nelle economie industrializzate negli ultimi decenni, non contrapponendo i due fenomeni, ma sottolineando le sinergie ed il ruolo chiave dei servizi per le imprese in funzione della competitività delle imprese nell’attuale scenario globale. Inoltre, sulla base di nostre elaborazioni sul banche dati Movimprese e Istat si è voluto sottolineare le dinamiche di terziarizzazione dell’economia, in Italia ed in riferimento in particolare all’Umbria, attraverso un’analisi comparata di alcune regioni del Centro Italia (Umbria, Toscana, Marche).

Anteprima della Tesi di Silvia Penta

Anteprima della tesi: Le dinamiche di terziarizzazione dell'economia: un'indagine comparata sulla Regione Umbria, Pagina 2

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Silvia Penta Contatta »

Composta da 140 pagine.

 

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