Skip to content

Teoria e pratica della traduzione: la filiazione e le sentenze del ''Journal del tribunaux''

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
17 -Le Tribunal e da verbi quali: -rejeter, casser o confirmer all’indicativo presente in riferimento ai vari: -arrêt, jugement, pourvoi, demande. Per quanto riguarda il registro, si può notare come esso sia formale e come ciò sia esemplificato da un lessico e delle scelte sintattiche prevalentemente aulici ed anche arcaici. Del lessico e delle forme arcaiche si è già accennato sopra, ma occorre notare che tali usi grammaticali e stilistici emergono realmente da testi giuridici di ogni genere, dagli atti ufficiali agli articoli degli specialisti del settore pubblicati dalle riviste. Questo aspetto del linguaggio giuridico non può che colpire il lettore poiché permangono usi assenti anche da lungo tempo dai testi redatti in lingua comune. Il linguaggio giuridico è quindi pervaso da una notevole rarità e ricercatezza. Un esempio da non trascurare è l’impiego di avverbi e connettori molto formali quali postérieurement, antérieurement, inconsidérément, en ce que, conformément, ecc. Per quanto riguarda la sintassi, si deve evidenziare il fatto che la principale caratteristica delle sentenze è “il costituirsi dell’intero testo, indipendentemente dalla sua lunghezza, come frase unica, ricca di proposizioni subordinate ed incidentali, spesso di modo non finito” 23 . Si veda che la sintassi è quindi caratterizzata da frasi subordinate introdotte generalmente dal participio “attendu que”. Inoltre all’interno di ogni paragrafo della sentenza si notano strutture ipotattiche, soprattutto l’uso di forme implicite e participiali con l’alternanza del gerundio e del participio presente, senza dimenticare gli ordini frasali sintatticamente marcati per pure ragioni linguistiche. Tutte queste caratteristiche vengono a creare dei problemi al momento della traduzione in italiano ed occorre fornire una buona resa nella lingua di arrivo per avere una 23 Cortelazzo, M. A. (1997), Lingua e diritto in Italia: il punto di vista dei linguisti, in “La lingua del diritto. Difficoltà traduttive. Applicazioni didattiche.”, Milano, CISU.
Anteprima della tesi: Teoria e pratica della traduzione: la filiazione e le sentenze del ''Journal del tribunaux'', Pagina 13

Preview dalla tesi:

Teoria e pratica della traduzione: la filiazione e le sentenze del ''Journal del tribunaux''

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Lara Pratella
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 1999-00
  Università: Università degli Studi di Bologna
  Facoltà: Scuola sup. di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori
  Corso: Traduzione e Interpretazione
  Relatore: Anna Soncini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 679

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi