Organizzazione del lavoro nelle proprietà rurali in età Imperiale (con particolare attenzione al personale epigraficamente attestato in Puglia)

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4 INTRODUZIONE La storia della Puglia in età Imperiale rappresenta un capitolo ancora aperto ed in continua evoluzione. Sono ancora molti i passi da compiere per arrivare a costruire un quadro completo della situazione nell’ambito del territorio. L’obiettivo di questo lavoro è quello di presentare un esame sistematico dell’organizzazione delle forze di lavoro all’interno delle proprietà rurali sparse sul territorio della Puglia durante l’epoca imperiale. L’attenzione si rivolge in particolare alle villae, centri di raccordo intorno ai quali ruotano le attività produttive impiantate all’interno della regione. Esse rappresentano uno dei caratteri peculiari della storia romana nella sua fase imperialistica e imperiale 1 e rispecchiano, sia con la loro evoluzione architettonica e tipologica che con le trasformazioni delle loro funzioni produttive, i vari mutamenti del mondo economico romano, in particolare il passaggio dal fundus al latifondo, dove era utilizzato un ampio personale impegnato in molteplici ruoli tra loro intrecciati e coordinati presso un nucleo centrale organizzativo. Il termine villa indica, nel mondo romano, la “casa rurale”, comprendente l’abitazione e l’edificio destinato a favorire lo svolgimento dell’attività agricola. Essa rappresenta un elemento singolare e tipico della civiltà romana, presso la quale la proprietà terriera costituiva un requisito essenziale per la libertà dell’individuo, quest’ultima indispensabile per l’esercizio, da parte del cittadino, dei diritti civili e politici. L’agricoltura era reputata l’unica occupazione onorevole concessa all’uomo libero, oltre a rappresentare un’attività onesta e nobile 2 , che permetteva al dominus di arricchirsi. La villa nacque come azienda agricola a conduzione familiare; prevedeva una casa colonica, ed un fundus il cui proprietario seguiva personalmente, nei limiti del possibile, la 1 Carandini 1989, p. 100. 2 Col., 1.1: l’agricoltura è considerata un modo di arricchimento privo di inconvenienti, al contrario della guerra, del commercio, dell’usura e, spesso, delle stesse cariche pubbliche.

Anteprima della Tesi di Anna Paola Carluccio

Anteprima della tesi: Organizzazione del lavoro nelle proprietà rurali in età Imperiale (con particolare attenzione al personale epigraficamente attestato in Puglia), Pagina 1

Tesi di Laurea

Facoltà: Conservazione dei Beni Culturali

Autore: Anna Paola Carluccio Contatta »

Composta da 193 pagine.

 

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