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Organizzazione del lavoro nelle proprietà rurali in età Imperiale (con particolare attenzione al personale epigraficamente attestato in Puglia)

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16 La divisione delle grandi e medie proprietà in diverse unità manageriali portò alla formazione di una nuova classe di intermediari responsabili della supervisione della gestione delle singole unità. Il livello più basso di management sembra essere stato il fundus. B. W. Frier 47 suggerisce che “l’estensione del fundus corrispondeva più o meno alla quantità di terra che conveniva coltivare, all’infuori della villa, da un singolo manager-lavoratore più un corredo di schiavi permanentemente assegnati”. Il fundus può essere descritto come una unità manageriale che spesso corrispondeva ad una unità produttiva, o economica. La disputa circa il reale significato di tali concetti è stata recentemente riaperta da P. W. De Neeve 48 , che è giunto alla seguente conclusione: le testimonianze a nostra disposizione suggeriscono che un fundus fosse una unità amministrativa, la cui estensione ed i cui obbiettivi erano stabiliti dal proprietario 49 ; il valore del fundus doveva essere stimato, registrato nelle tavole censuali, e trascritto nella forma per finalità di ordine fiscale; la rendita (reditus) veniva registrata sotto una delle voci dei libri contabili (rationes) del padrone, e non era importante se il fundus fosse suddiviso, o se fosse una parte di una più vasta unità economica 50 . Un fundus era identificato dal nome del suo proprietario presente, o passato, dal suo manager, dalla sua ubicazione in una civitas ed un pagus, e dalle relazioni con le tenute confinanti (adfines) 51 . Le villae, le cui dimensioni erano maggiori rispetto a quelle del fundus, erano coltivate da una famiglia rustica assai gerarchizzata, comprendente varie figure, tra cui l’actor, ossia l’amministratore, il vilicus, o fattore, il subvilicus ed il magister pecoris, il mandriano. Il vilicus poteva decidere in merito ad assunzione e licenziamento della manodopera libera del 47 B. W. Frier, “Law, technology and social change. The equipping of Italian farm tenancies”, ZRG 96 (1979), pp. 204-228. 48 De Neeve, “Fundus as economic unit”, RHD 52 (1984), pp. 3-19. 49 Ulp., Dig. 50.16.60 pr. 50 Ulp., Dig. 50.15.4 pr. 51 Scev., Dig. 32.35.1 ; Aubert 1994 , pp. 128-129.
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Organizzazione del lavoro nelle proprietà rurali in età Imperiale (con particolare attenzione al personale epigraficamente attestato in Puglia)

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Informazioni tesi

Autore: Anna Paola Carluccio
Tipo: Tesi di Laurea
Anno: 2004-05
Università: Università degli Studi di Lecce
Facoltà: Conservazione dei Beni Culturali
Corso: Beni Archeologici
Relatore: PasqualeRosafio
Lingua: Italiano
Num. pagine: 193

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