Il servizio territoriale di salute mentale - Riflessioni per una cura possibile

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riappropria dell’esperienza della Follia, ora vista come debolezza umana, cominciando a contrapporla alla Ragione, unica fonte di luce nel mondo buio e senza senso del delirio. La nascita di questa dicotomia Follia-Ragione è possibile adesso sia perché il mondo letterario la metabolizza sempre più, inserendola nel mondo degli uomini e delle cose, sia perché nasce una coscienza morale che implica la soppressione della miseria in tutte le sue forme e spinge l’uomo al dovere sociale, all’attivismo. 1.2.2 Il fenomeno letterario delle “Navi dei Folli” Le forme di reclusione, in un certo qual modo, nel corso dei secoli hanno mutato le proprie metodiche di contenimento ma implicitamente hanno stabilito, comunque e sempre, il luogo della dimenticanza ove rinchiudere ciò che poteva compromettere l’equilibrio sociale. Il carattere dei luoghi di contenimento nel XV secolo, infatti, non contempla il reinserimento sociale nell’urbano nella vita di tutti i giorni, e anzi, in contrapposizione, punisce e condanna in un certo senso con l’ergastolo il folle ad un esilio senza speranza. È in questo contesto che possiamo considerare il fenomeno delle “Navi dei Folli” che, nella Germania rinascimentale, raccoglievano sulle sponde del Reno gli alienati e i diversi per abbandonarli poi al loro destino in qualche landa ben lontana dagli occhi pietosi degli abitanti delle città che li avevano espulsi. Soprattutto in Germania si narra dell’esistenza di navi il cui equipaggio fosse costituito per la maggior parte da folli cacciati dalle città di origine e costretti al pellegrinaggio per le città europee lungo i fiumi del nord Europa. In questo modo “affidare il folle ai marinai significa evitare certamente che si aggiri senza meta sotto le mura della città, assicurarsi che andrà lontano, renderlo prigioniero della sua stessa partenza [...] inoltre la navigazione abbandona l’uomo all’incertezza della sorte; là ognuno è affidato al suo destino, ogni imbarco è potenzialmente l’ultimo” (Foucault M., 1972). 8

Anteprima della Tesi di Plinio Alessio Pasquali

Anteprima della tesi: Il servizio territoriale di salute mentale - Riflessioni per una cura possibile, Pagina 7

Tesi di Laurea

Facoltà: Psicologia

Autore: Plinio Alessio Pasquali Contatta »

Composta da 146 pagine.

 

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