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Valorizzazione dell'area dell'ex fornace Lolli di Fusignano (RA): ipotesi di restauro e allestimento dei reperti industriali e di progetto di un nuovo polo di formazione professionale

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23 premesse storico-tecnologiche allo studio di una fornace Hoffmann l’evoluzione tecnologica Le fornaci per la cottura dei prodotti ceramici non sono certo una invenzione moderna. Le prime ceramiche Cinesi infatti erano cotte in fornaci composte da una serie di camerelle sovrapposte scavate nel lato di una collina. La camera più in basso, ai piedi dell’altura, veniva accesa per prima così che il calore della combustione salendo verso l’alto riscaldasse già l’aria delle camere sopra. Allo stesso modo, quando il processo di cottura in una camera della fornace era terminato, la temperatura era automaticamente abbassata dall’aria fresca risucchiata dall’esterno, che contemporaneamente si pre-riscaldava prima di entrare nella camera sovrastante in cui intanto era iniziata la cottura. I primi laterizi, intesi come elemento architettonico, impiegati dall’uomo risalgono al 4000 a.C. ; le “ziggurat” in Mesopotamia erano costruite con mattoni allo stato “secco”; per i primi mattoni cotti si dovette attendere ancora un millennio, il 3000 a.C. circa. Il processo di sviluppo della tecnologia di cottura è stato molto lento e graduale, non subì infatti rilevanti modifiche fino ad un secolo fa, quando l’introduzione della macchina a vapore nel ciclo di produzione del mattone segnò una svolta. Da questo punto, seguire le dinamiche dello sviluppo della moderna tecnologia utilizzata per la cottura dei mattoni non è un’impresa facile. Con l’industrializzazione si moltiplicarono i testi a carattere tecnico-scientifico che circolavano nelle scuole e nei cantieri d’Europa, per cui le innovazioni e le sperimentazioni che apportavano miglioramenti agli impianti esistenti procedevano parallelamente nei diversi Paesi. Tali pubblicazioni, come la traduzione della Stigler, o i manuali del Carena, del Reveré e del Corti, giunte fino a noi conservate nelle biblioteche delle più prestigiose scuole di ingegneria, ci permettono di ripercorrere le tappe salienti e di conoscere nel dettaglio il funzionamento, la diffusione e le caratteristiche dei diversi tipi di impianto. La situazione tecnologica doveva essere estremamente variegata sul territorio europeo: accanto a sistemi sperimentali perfettamente organizzati che parevano illustrazioni viventi tratte dall’Encyclopedie, convivevano situazione molto più arretrate. Spesso il fronte di avanzamento della tecnologia del laterizio corrispondeva con quello della rete delle infrastrutture. La presenza di una
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Informazioni tesi

Autore: Elena Giugni
Tipo: Tesi di Laurea
Anno: 2006-07
Università: Università degli Studi di Ferrara
Facoltà: Architettura
Corso: Architettura
Relatore: Andrea Alberti
Lingua: Italiano
Num. pagine: 209

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