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Enterprise Risk Management in campo assicurativo alla luce di Solvency II

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5 Analogamente a quanto previsto da Basilea II per le banche, Solvency II si articolerà su tre pilastri: requisiti quantitativi (I pilastro), requisiti qualitativi (II pilastro) e informativa al mercato (III pilastro). Una simile struttura, caratterizzata dall’interazione tra i vari pilastri, funge da ideale supporto alla valutazione della “solvibilità globale” delle imprese di assicurazione. Sicuramente l’introduzione di Solvency II genererà, da un lato, vantaggi e impatti positivi su tutte le parti in causa (contraenti, Autorità di vigilanza, settore assicurativo, ect…) e dall’altro problemi a breve termine quali, per esempio, eccessivi costi iniziali di attuazione. Quanto illustrato rappresenta, in sintesi, il contenuto del Capitolo Primo di questa tesi. Nel Capitolo Secondo, invece, si andrà ad esaminare, in maniera piuttosto dettagliata, il secondo pilastro di Solvency II costituito, da un lato, dalle norme che concernono la governance, il Risk Management e il controllo interno dell’impresa e, dall’altro, dalla disciplina dell’attività di vigilanza. Sotto il primo profilo, si evidenzierà come il nuovo regime di solvibilità darà maggiore enfasi alla qualità della gestione dei rischi e alla solidità dei controlli interni, nel quadro di un adeguato sistema di governance che comprenderà anche la funzione di audit interno, la funzione attuariale e l’esternalizzazione di attività. Del secondo profilo, invece, si illustreranno sia gli obiettivi ed i principi generali della vigilanza individuale, evidenziando soprattutto l’importanza del Capital add-on, ossia del potere riconosciuto alle Autorità di vigilanza di imporre alle imprese, in prefissate circostanze, una maggiorazione di capitale, sia le innovazioni che il nuovo regime introdurrà a livello di vigilanza sul gruppo assicurativo. Anticipando la Commissione Europea, l’Isvap ha provveduto a disciplinare alcuni degli aspetti contenuti in questo secondo pilastro; in particolare, ha dettato tutta una serie di disposizioni in materia di Risk Management e controllo interno, che ora leggiamo nel Regolamento n. 20 del 26 Marzo 2008 che ricalca quanto già previsto al riguardo dalla Circolare n. 577/D del 30 Dicembre 2005. Del sistema di controllo interno nelle imprese di assicurazione sarà realizzata un’ampia argomentazione nel Capitolo Terzo, ove sarà illustrata la definizione che detto Regolamento fornisce di tale sistema evidenziando come, in vista dell’introduzione di Solvency II, uno dei suoi principali obiettivi sarà quello di assicurare un adeguato controllo dei rischi, divenendo parte integrante dei processi di Risk Management.
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Enterprise Risk Management in campo assicurativo alla luce di Solvency II

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Informazioni tesi

  Autore: Lucia Dini
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2007-08
  Università: Università degli Studi di Pisa
  Facoltà: Economia
  Corso: Banca, Borsa, Assicurazioni
  Relatore: Roberto Caparvi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 197

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