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Meccanismi di difesa e strategie di coping

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Sara Meozzi Introduzione. 14 7. La teoria dell’attaccamento: Bowlby e Fonagy. Anche la teoria dell’attaccamento sottolinea il ruolo fondamentale delle relazioni interpersonali nello sviluppo del soggetto. Queste relazioni, secondo Bowlby (1988), si sviluppano nell’infanzia con la funzione di regolare la vicinanza fisica e la disponibilità psicologica della figura di attaccamento più forte guidando il comportamento diretto verso tale figura. In seguito, le relazioni di attaccamento sono coordinate dai “modelli operativi interni”, ossia modelli di relazioni costruite in base alle effettive interazioni sperimentate con le figure di attaccamento. Sono modelli operativi del Sé e dell’Altro significativo, fondati sulla storia relazionale congiunta. Tali modelli operativi interni, una volta interiorizzati, tendono ad assumere modalità di funzionamento automatico e tendono a opporre resistenza ai cambiamenti. Per capire il ruolo dei meccanismi difensivi nella costruzione/cambiamento dei modelli operativi, Bowlby chiama in causa la teoria dell’Human Information Processing (HIP) (Dixon, 1971; Norman, 1976; Erdely, 1985, cit. in Lingiardi & Madeddu, 2002), teoria dell’elaborazione dell’informazione, secondo la quale, per ovviare alle limitate capacità di elaborazione della memoria, si avrebbe un’esclusione selettiva delle informazioni non rilevanti affinché si ottenga una completa focalizzazione sugli aspetti più salienti rispetto al compito. La resistenza al cambiamento dei modelli operativi, a parere di Bowlby, può essere paragonata ad un processo di “esclusione difensiva” di tutti quei sentimenti e pensieri in grado di produrre angoscia. Questi processi difensivi non necessariamente sono inconsci, ma possono andare da una rimozione involontaria a comportamenti deliberati di evitamento. Ne consegue che il concetto di difesa per Bowlby è un fenomeno prevalentemente ambientale e interpersonale e che le difese sono strategie cognitive fondate sull’esperienza affettiva che regolano e programmano il comportamento diventando con il tempo automatizzate. Un pattern di attaccamento insicuro quindi, per l’autore, è una forma
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Meccanismi di difesa e strategie di coping

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Informazioni tesi

  Autore: Sara Meozzi
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2007-08
  Università: Università degli Studi di Firenze
  Facoltà: Psicologia
  Corso: psicologia clinica e della salute
  Relatore: marco giannini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 130

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