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La competitività delle PMI italiane

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Capitolo Primo Le architetture reticolari di PMI: vantaggi competitivi e svantaggi nell’economia globale __________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ 12 alleanze e le joint ventures 12 , e l’uso di un linguaggio condiviso tra i diversi attori della rete. Possiamo avvalerci di una definizione che consente di individuare tre categorie di architetture reticolari 13 : le reti di unità esterne, quelle di unità interne e le reti interpersonali. Si tratta di tre concetti base o tre modi di essere diversi della struttura a rete. La rete di unità esterne è la forma organizzativa a rete che ha trovato maggiore sviluppo negli ultimi anni. Essa fa perno su un’impresa guida (focal firm) che costruisce una serie di legami e di relazioni con altre imprese o enti esterni per realizzare i propri obiettivi strategici. Ne consegue che in tali architetture il contributo di terzi è decisivo per il posizionamento dell’impresa. La rete di unità interne riproduce un’organizzazione “interna” simile a quella della rete di unità esterne, ma le missioni delle varie unità e le gerarchie, subiscono una trasformazione sostanziale 14 . Per quanto concerne, infine, la rete a livello interpersonale, occorre rilevare che tale tipologia trova applicazione anche a livello di gruppi di persone, “calandosi quindi nell’organizzazione e influendo sul suo funzionamento. […] Il network interpersonale diventa un elemento essenziale di completamento dell’organizzazione a rete” 15 . Queste tre forme di rete sono presenti congiuntamente in alcune organizzazioni, 12 P. Boccardelli, “Le architetture reticolari di PMI nello sviluppo e diffusione della conoscenza tecnologica”, p. 277 ss., in P. Boccardelli, A. Macioce e R. Oriani, Inovazione, tecnologia e PMI, Roma, Luiss ed., 2000, Parte I. 13 C. Boari, A. Grandi e G. Lorenzoni, “Le organizzazioni a rete: tre concetti base”, in Economia e politica industriale, 64, 1989, pp. 283-310. 14 G. Lorenzoni (a cura di), Accordi, reti e vantaggio competitivo. Le innovazioni nell’economia d’impresa e negli assetti organizzativi, Milano, Etaslibri, 1992, pp. 283 ss. 15 Ibidem.
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La competitività delle PMI italiane

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Informazioni tesi

  Autore: Amanda Arena
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2006-07
  Università: Università degli Studi di Messina
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze Politiche
  Relatore: Guido Signorino
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 165

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