Artificial Intelligence. Un programma di ricerca filosofico

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5 l’ipotesi che sia possibile progettare sistemi artificiali capaci di prestazioni paragonabili a quelle umane (si pensi, tipicamente, alla risoluzione di problemi o alla comprensione del linguaggio naturale), sembra contraddire una tipica assunzione del senso comune. Se l’intelligenza è considerata quale un processo mentale tipicamente umano (o comunque animale) esplicitata nel ragionamento logico, nella capacità di perseguire uno scopo sulla base di credenze e desideri e sapendo scegliere i mezzi appropriati, nell’abilità di esprimere valutazioni e giudizi nonché nella loro riformulazione e correzione, come è possibile individuare tali elementi in un apparato non-biologico? Se il raziocinio degli esseri umani è intrinsecamente caratterizzato da proprietà quali plasticità, immaginazione, creatività - qualità che sembra contraddittorio attribuire a dispositivi “artificiali” - , in quali modi sarebbe attuabile una simulazione di tali processi cognitivi? Si tratta di questioni sicuramente aperte e problematiche, che rendono il dibattito in IA soggetto a numerose critiche e frequenti discussioni; nondimeno, per poter proseguire con la trattazione del tema considerato e per avere una panoramica esauriente della disciplina presa in esame, è necessario considerare un’idea di base. Sulla scorta di una accezione ampia del termine intelligenza, intesa come “[l’intelligenza è un] processo mentale che consente all’uomo o all’animale dotato di struttura cerebrale evoluta la soluzione di problemi nuovi, che implicano una ristrutturazione del rapporto adattivo con l’ambiente”, 3 risulta evidente che essa implica la presenza della simbolizzazione. Quest’ultima, che chiaramente rimanda in modo esplicito agli assunti fondanti della IA di cui si è parlato in precedenza, prevede che gli uomini e gli animali siano in grado di esprimere condotte strutturate finalisticamente quanto esplicitabili per mezzo di caratteri formali. Obiettivo primario dell’IA, in altre parole, 3 Enciclopedia “Le garzatine”, Garzanti Libri s.p.a., Milano, 2006, vol. 14, p. 538.

Anteprima della Tesi di Chiara Gadaldi

Anteprima della tesi: Artificial Intelligence. Un programma di ricerca filosofico, Pagina 3

Diploma di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Chiara Gadaldi Contatta »

Composta da 87 pagine.

 

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