La criminalità organizzata di matrice mafiosa in Puglia

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10 Grazie alle informazioni da lui fornitemi e alla documentazione giudiziale di cui disponevo, ho cercato di tracciare un quadro che rappresentasse le caratteristiche organizzative e strutturali del clan Parisi, occupandomi della sua organizzazione gerarchica, del sistema assistenziale riservato ad ogni affiliato, dell’esercizio del potere mafioso messo in atto dai suoi principali esponenti, del sistema di comunicazione utilizzato dagli associati per comunicare tra loro e con chi è detenuto nel carcere della città, dell’area territoriale di influenza del clan ed, infine, dei mezzi finanziari grazie ai quali il sodalizio riesce a mantenere il controllo dell’intera provincia barese. Nel quarto ed ultimo capitolo, infine, ho parlato della criminalità organizzata di stampo mafioso presente nel Salento, dato le sue diverse caratteristiche che la differenziano da quella operante sul resto del territorio pugliese. La realizzazione di questo capitolo è stata possibile solo grazie al prezioso aiuto fornitomi dal Procuratore Aggiunto della Procura della Repubblica, Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce, il Dr. Cataldo Motta che, oltre ad avermi rilasciato una lunga intervista, mi ha anche consegnato le Relazioni relative all’attività della DDA di Lecce, riguardanti il periodo che va dal 1° luglio 1998 al 30 giugno 2007, ricoprendo, quindi, quasi dieci anni di indagini da lui condotte e una lezione, da lui tenuta nell’ottobre del 2007, alla scuola Allievi Ufficiali dei Carabinieri di Palermo sulla Sacra Corona Unita e sui suoi rapporti con la criminalità dei Paesi dell’Est. Ho così potuto tracciare una breve storia relativa allo sviluppo della SCU su questo territorio, evidenziando le differenze esistenti sia con le organizzazioni operanti sul resto del territorio regionale, sia quelle esistenti al suo interno e che hanno portato allo sviluppo di realtà criminali differenti tra una provincia e l’altra. Il capitolo si chiude con un paragrafo relativo ai rapporti che l’organizzazione salentina ha instaurato, negli ultimi anni, con le organizzazioni criminali dei Paesi dell’Est e che destano nuove preoccupazioni tra gli addetti ai lavori.

Anteprima della Tesi di Valentina Iannaccone

Anteprima della tesi: La criminalità organizzata di matrice mafiosa in Puglia, Pagina 8

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Sociologia

Autore: Valentina Iannaccone Contatta »

Composta da 156 pagine.

 

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