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Indagini mineralogiche per la caratterizzazione della discarica mineraria della miniera di solfuri di ferro e rame di Libiola (Sestri Levante, Genova)

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14 torbiditici degli Scisti della Val Lavagna e delle Arenarie del Gottero e termina con gli Scisti del Bocco, che chiudono l’Unità tettonica del M. Gottero. Le Unità Liguri Interne affiorano nella parte nord-occidentale dell’Appennino Settentrionale e si estendono approssimativamente fino al limite meridionale delle Alpi occidentali (del Gruppo di Voltri) e della prima linea tettonica di sicura pertinenza appenninica, la linea Ottone-Levanto. Infine, le U. Liguri Interne sono sormontate dall'Unità del M. Antola. LE UNITA’ LIGURI ESTERNE Nelle U. Liguri Esterne si distinguono i Complessi di base (Albiano-Campaniano inf.) costituiti da depositi emipelagici (Argilliti di Montoggio, argilliti varicolori), i depositi clastici di provenienza sia continentale (Conglomerati di Salti del Diavolo, Arenarie di Ostia e Arenarie di Scabiazza) sia oceanica (Complesso di Casanova e di M. Veri) e i depositi torbiditici, a dominanza calcarea, quali i Flysch ad Elmintoidi (Campaniano-Paleocene ). Queste unità comprendono unità alloctone, scollate dai complessi di base, che hanno perso qualsiasi relazione stratigrafica con il substrato originario. Si possono distinguere due domini paleogeografici: il primo, più vicino alle Liguridi Interne, presenta caratteristiche più marcatamente liguri ed è costituito da olistoliti, olistostromi e torbiditi provenienti dalle successioni ofiolitiche e dalla loro copertura sedimentaria; il secondo, più esterno, è caratterizzato da unità tettoniche in cui gli inclusi ofiolitici diventano occasionali o assenti (Decandia & Elter P., 1972). I due domini liguri mostrano un accavallamento delle Unità Liguri Interne sulle Esterne che risultano approssimativamente separate dalla Linea tettonica Ottone-Levanto, orientata circa NW-SE. Il Dominio Subligure E’ rappresentato principalmente dall’Unità di Canetolo (Elter et al., 1964) che risulta interposta tra il Dominio Ligure al tetto ed il Dominio Toscano alla base. I primi termini della successione, costituenti la base, sono formati da alternanze di formazioni paleo-eoceniche (Argille e Calcari di Canetolo e del Cirone) parzialmente in eteropia con i flysch calcareo-marnosi eocenici sovrastanti (Flysch di Vico, Calcari di Groppo del Vescovo e Flysch di Monte Penice), in cui è riconoscibile un’affinità ligure esterna. I termini al tetto, che chiudono il dominio, sono rappresentati da una sequenza di facies torbiditico-arenacee (Formazione della Val d’Aveto, Arenarie di Petrignacola, Arenarie di Ponte Pratica e di Rio Fuino) e pelitiche con olistostromi (Formazione di Salsominore) di età compresa tra
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Informazioni tesi

  Autore: Eva Azzali
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2006-07
  Università: Università degli studi di Genova
  Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali
  Corso: Scienze geologiche
  Relatore: Carbone C. Marescotti P.
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 282

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