Skip to content

Leoncavallo: un'impresa per la qualità sociale

La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: Loggati o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
8 Capitolo primo Ripensare il Welfare: una questione pubblica, una questione organizzativa La crisi del Welfare State Nell’ultimo decennio, in Italia, come nel resto del mondo occidentale, si è registrata una vasta convergenza politica, teorica e di opinione pubblica sulla necessità di riformare in modo sostanziale il Welfare State. Questa condivisione della problematica sopra esposta, però, entra subito in crisi quando si passa a considerare quale sia effettivamente il soggetto da riformare e come ciò debba avvenire. Infatti, già nella precisazione data al termine Welfare State si registrano importanti differenze nella letteratura del settore, innanzitutto con riferimento al carattere analitico-descrittivo oppure teorico-intepretativo delle varie definizioni proposte (La Rosa, 2001). Se, nel primo caso, il consenso è decisamente più vasto, trattandosi di inquadramenti per così dire “tecnici”, nel secondo le posizioni appaiono decisamente più variegate e, non di rado, in contrasto tra loro, comportando spesso rimandi di natura normativa. Una volta operata dunque la preliminare distinzione tra Welfare State e politiche sociali, ovvero tra forma statuale (“Stato del benessere”) e più ampi interventi di utilità sociale (messi a punto anche da soggetti privati) si possono selezionare, tra le molte altre, due definizioni analitico-descrittive sulle quali il dibattito teorico concorda. La prima è fornita da Maurizio Ferrera (1993): per Welfare State si deve intendere “quell’insieme di interventi pubblici, connessi al processo di modernizzazione, che forniscono protezione sotto forma di assistenza, assicurazione e sicurezza, introducendo specifici diritti sociali nel caso di eventi prestabiliti e specifici doveri di contribuzione finanziaria”. La seconda, invece, elaborata da Wilensky (1980), afferma che “il Welfare State è caratterizzato dal fatto che il governo assicura standard minimi di reddito, alimentazione, salute, abitazione, educazione a ogni cittadino come diritto politico e non come carità”. Spostando l’attenzione sul versante teorico-interpretativo, grande influenza ha avuto - non solo a livello nazionale - la posizione di Pierpaolo Donati (1985). Egli innanzitutto precisa che il Welfare State risulta “un assetto societario complessivo, alla ricerca del massimo di integrazione fra agire economico, orientato all’accumulazione del sistema per il consumo privato, e agire politico di democrazia sociale, sotto l’egida di una autorità politico-statuale forte, legittimata sulla base di tale funzione integrativa”. Ciò premesso, Donati definisce quindi il Welfare State “come sistema sociale specifico, che esiste allorché, in una nazione, il sistema politico-amministrativo
Anteprima della tesi: Leoncavallo: un'impresa per la qualità sociale, Pagina 5

Indice dalla tesi:

Leoncavallo: un'impresa per la qualità sociale

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Andrea Membretti
  Tipo: Tesi di Dottorato
Dottorato in Sociologia
Anno: 2001
Docente/Relatore: Antonio Mutti
Correlatore: Otade Leonardis
Istituito da: Università degli Studi di Milano
Dipartimento: sociologia e ricerca sociale
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 165

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

autogestione
centro sociale autogestito
conflitto
g8 genova
impresa sociale
leoncavallo
migranti
milano
movimenti sociali
no global
non profit
partecipazione
periferie
qualità sociale
reciprocità
rigenerazione urbana
servizi sociali
sociologia dei movimenti
sociologia urbana
spazio pubblico
territorio
welfare civile
welfare comunitario
welfare state

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi