La semiolinguistica della musica. Varie tendenze nell'interpretazione e analisi dell'evento musicale

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13 themes are joined to form larger units – expositions, movements, symphonies. In the respect music is like a syntactic system. Like words, musical ideas retain (some of) their identity and significance within different contexts while contributing to the whole resulting from their combination; […] With this in mind, we might wish to de- scribe music as a syntactic system with a vocabulary. And finally, we talk of musical works as meaningful, as requiring understanding, as generating a content, so one might wish to take the analogy be- tween music and language so far as to suggest that music is a syn- tactic system with a vocabulary used in such a way as to generate semantics. 8 Qui Davies incorre in qualche errore di prospettiva. In primo luogo è pericoloso parlare di linguaggio musicale ricercando analogie così forti (talvol- ta addirittura forzate). Di conseguenza sarebbe meglio evitare di parlare di sintassi e vocabolario musicale: come più avanti spiegheremo (vedi cap. II) la musica non acquisisce contenuto semantico esattamente nel modo in cui lo acquista il linguaggio 9 il ritenere che l’opera sia composta di elementi separabili, ognuno dotato di significati, indipendentemente dagli altri, dimenticando che un accordo o un gruppo di note assume un significato che può esse- re del tutto diverso o addirittura opposto a seconda del contesto sto- rico e individuale [dell’opera] in cui entra a far parte». […] la seman- ticità della musica non le deriva dal possedere termini o vocaboli precedentemente fissati e confermati, dotati di un univoco riferimen- to (come è per il linguaggio parlato). […] Solo in un complesso con- testo sintattico i suoni, o meglio i gruppi di suoni, acquistano un si- gnificato. . In secondo luogo, Fubini fa notare che ciò che in assoluto va evitato è parlare di “composizionalità” in musica. Sbagliato è soprattutto 10 8 Davies, 1994, pp. 1-2. Davies specifica anche che un linguaggio significante in quanto tale deve possedere (1) elementi discreti e ripetibili (2) che uniti insieme suggerisca- no o evochino idee o sentimenti (3) in quanto costituiscono un vocabolario. «it must also possess (4) indexical and characterizing elements, (5) force-showing devices and modalities, as well as (7) logical connectives; in being thus, (6) it must admit the possibility of metalin- guistic assertions about itself».(Cfr Ivi, pp. 5 -25) Solo le prime tre condizioni sarebbero sod- disfatte dalla musica, perciò essa non può possedere un significato paragonabile a quello linguistico. 9 Per comodità in questa trattazione i due termini, insieme ad altri riguardanti l’ambito linguistico, verranno usati ugualmente, con alcune eccezioni. 10 Fubini 1973, p. 68.

Anteprima della Tesi di Giovanni Fenu

Anteprima della tesi: La semiolinguistica della musica. Varie tendenze nell'interpretazione e analisi dell'evento musicale, Pagina 10

Tesi di Laurea

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Giovanni Fenu Contatta »

Composta da 101 pagine.

 

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