Skip to content

La Politica Europea di Sicurezza e di Difesa. Dal fallimento della CED al trattato di Lisbona e prospettive di evoluzione.

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
istituzioni soprannazionali europee (Consiglio, Commissione, Parlamento, Corte internazionale di giustizia). Per le materie del secondo e terzo pilastro invece questa rimane saldamente nelle mani dello stato che la esercita conformemente alle proprie leggi e secondo gli accordi internazionali soggettivamente contratti. E’ evidente come in questa netta distinzione operata dal trattato siano riconoscibili i principi di entrambe le correnti di pensiero, sia quella federalista nel pilastro comunitario con la cessione di sovranità statale a vantaggio di un organismo soprannazionale che gestisca i problemi a livello comunitario, che quella confederale negli altri due con il mantenimento della sovranità statale in determinati settori particolarmente delicati per l’equilibrio di un Paese e la gestione dei problemi a livello intergovernativo. Anche le istituzioni dell’UE hanno la stessa impronta iniziale. Ad esempio: la Commissione europea, organo esecutivo dell’UE, è il fulcro del pilastro comunitario ed esercita un forte peso da organismo sopranazionale per la gestione di problemi comuni; essa quindi è testimone della corrente federalista funzionalista. Non è un caso infatti che nel pilastro comunitario il ruolo dei governi nazionali è marginale rispetto a quello delle istituzioni europee, ma nei pilastri intergovernativi (definendo così secondo e terzo pilastro) il ruolo centrale spetta al Consiglio europeo, il quale come sappiamo è l’organo composto dai capi di Stato e di governo dei Paesi membri e dal presidente della Commissione. Il Consiglio europeo agisce di norma all’unanimità, soluzione tipica del metodo intergovernativo e privilegia la scelta del compromesso politico, non esponendo quindi gli Stati ad eccessive limitazioni di sovranità. Principi che richiamano in qualche modo il sistema della lega degli Stati-nazionali e di conseguenza la corrente confederalista. Inoltre nel secondo e nel terzo pilastro il ruolo del Parlamento europeo è limitato e la Corte di Giustizia non ha giurisdizione per le materie rientranti nel secondo pilastro, ciò conferma l’ipotesi della non volontà degli stati di essere controllati per le materie afferenti questo settore, sebbene alle condizioni previste dall’art. 35 del TUE la CIG è competente ad interpretare e sindacare la validità degli atti del terzo pilastro. A questi esempi si aggiungono gli istituti che invece si richiamano ad elementi federalisti puri: come la BCE per la gestione della moneta, la Corte di giustizia dell’Unione ed il Parlamento europeo quale assemblea democratica di carattere plurinazionale. Nel quadro generale dell’Unione così come delineato dal trattato di Maastricht regna dunque sovrana la contrapposizione tra il pilastro comunitario e quello intergovernativo. 4
Anteprima della tesi: La Politica Europea di Sicurezza e di Difesa. Dal fallimento della CED al trattato di Lisbona e prospettive di evoluzione., Pagina 4

Preview dalla tesi:

La Politica Europea di Sicurezza e di Difesa. Dal fallimento della CED al trattato di Lisbona e prospettive di evoluzione.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Pierpaolo Giuseppini
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2007-08
  Università: Università degli Studi di Pisa
  Facoltà: Scienze Marittime e Navali
  Corso: Diritto dell'Unione Europea
  Relatore: Luca D'Antilio
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 134

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi