Autonomia e subordinazione nell'esperienza recente

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II Neppure la stipulazione di accordi tra le parti, che qualifichino un rapporto di lavoro in un modo piuttosto che in un altro (c.d. nomen iuris) è decisiva. Laddove, infatti, un rapporto abbia, in concreto, natura subordinata insorgono, indipendentemente dalla volontà delle parti, determinati obblighi inderogabili, specie di natura contributiva. Pertanto, si rende sempre e comunque necessario, quando si tratti di valutare la reale natura del rapporto stesso, esaminare effettivamente le caratteristiche con cui questo si svolge o, se cessato, si è svolto. Nell’attesa di un intervento legislativo che possa disciplinare e risolvere la questione di qualificazione del rapporto di lavoro, il problema della distinzione tra rapporti di lavoro autonomo e rapporti di lavoro subordinato viene, quindi, inevitabilmente affidato alla giurisprudenza. Il difficile ruolo di quest’ultima diventa, appunto, quello di decidere caso per caso la disciplina applicabile ad ogni singolo rapporto di lavoro di cui sia dubbia la qualificazione giuridica. A tal fine, la giurisprudenza ha individuato una serie di c.d. indici sintomatici, alcuni più importanti altri secondari, la cui verifica è utile per potere valutare se un rapporto lavorativo sia caratterizzato da subordinazione o autonomia. Tra gli indici di cui si deve tenere conto, quello che assume particolare importanza nel rivelare la natura subordinata del rapporto riguarda il vincolo di subordinazione, ovvero il “pieno assoggettamento del prestatore di lavoro al potere direttivo, organizzativo e disciplinare del datore di lavoro”. In concreto, tale assoggettamento significa operare secondo orari di lavoro indicati dall’imprenditore, nei locali aziendali e con strumenti messi a disposizione dal datore di lavoro; svolgere tutte le attività che, di volta in volta, vengono indicate dall’imprenditore e che sono necessarie per il buon andamento dell’impresa; dover richiedere permessi in caso si abbia necessità di assentarsi o non si possa rispettare gli orari previsti; dover comunicare assenze e malattie; dover effettuare le ferie nei periodi indicati dal datore di lavoro: in

Anteprima della Tesi di Mariangela Iurato

Anteprima della tesi: Autonomia e subordinazione nell'esperienza recente, Pagina 2

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Mariangela Iurato Contatta »

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